Home FixingFixing Quello che accade poco prima del “ciak si gira”

Quello che accade poco prima del “ciak si gira”

da Redazione

E’ stata registrata la I° puntata dei “Talenti dei Castelli”, lo show ideato da Banca di San Marino. La presentatrice Sonia Grassi di San Marino RTV dentro le stanze di Villa Manzoni.

 

di Alessandro Carli

 

La magia dell’incanto ha il colore rosso di una piccola lucina, spesso fuori dallo spazio ripreso dalla telecamera, e una voce, fuoricampo, che dà il via al sogno. L’inquadratura “sceglie” il particolare da riprendere, “tagliando” il circostante. Siamo nel backstage della prima puntata del nuovissimo programma “I Talenti dei Castelli”, lo show ideato e sponsorizzato da Banca di San Marino e che vede la collaborazione di San Marino RTV. La location è meravigliosa: Villa Manzoni, un edificio che racchiude tante pagine di storia sammarinese (e non), e che il 16 novembre è diventato (anche) uno studio di registrazione. Appena termina l’ultima nota della sigla di apertura della trasmissione, la presentatrice Sonia Grassi prende la parola e presenta, o meglio, racconta le linee che attraversano “I Talenti dei Castelli”. Concetti che trovano una sponda ideale, che rimbalzano negli occhi e nella voce di Emanuele Cesarini, Direttore Generale di Banca di San Marino. Poco dopo Sonia Grassi si “congeda” dal DG Cesarini e si incammina verso l’ingresso di Villa Manzoni per “entrare” nel programma. La presentatrice (e la telecamera) fanno luce all’interno di nove stanze diverse, per ognuno dei nove talenti che parteciperanno allo show – Piero Piva per il Castello di Acquaviva, Mosè Cervellini per Borgo Maggiore, Giada Borgagni per Chiesanuova, Lorenzo Salvatori, in arte “Irol MC” per San Marino Città, Rosa Della Valle per Faetano, Martina Celli per Serravalle, il duo canoro formato da Anita Simoncini e Simone Giacomini per Montegiardino, il gruppo musicale dei Fire Stones per Domagnano e il duo Bradipoteatar Junior per il Castello di Fiorentino -, accompagnati dai rispettivi Capitani di Castello. Lo spettatore impara a conoscerli (anche se dubitiamo che siano volti poco noti: il tam tam mediatico e i canali di comunicazione scelti dagli organizzatori sono stati davvero incisivi) sia nei momenti di “quiete e riposo” che attraverso le loro esibizioni. Per ogni concorrente difatti il pubblico ha anche a disposizione una “tendina” di circa 40 secondi, un “antipasto”, uno “spot” che mette in luce frammenti (temporanei) delle loro performance artistiche. Esibizioni che già possono essere viste in versione integrale (le durate oscillano tra i due minuti e mezzo e i quattro minuti) sulla pagina Facebook di Banca di San Marino ma soprattutto che possono essere già votate sia sul social network che attraverso WhatsApp (basta scrivere il nome del Castello e inviarlo al n. 335.5843839), oppure “fisicamente” nelle filiali della banca. In quest’ultimo caso però bisognerà attendere qualche giorno: le “lettera” con le cartelle della Tombola di Natale arriveranno nelle case dei sammarinesi la prima settimana di dicembre. Il voto cosiddetto “popolare” avrà una grande incidenza sul risultato finale: ben il 60%. Il restante 40% del voto invece verrà stabilito dalla giuria televisiva in diretta il 24 dicembre, in concomitanza con la Tombola di Natale. Come ogni concorso che si rispetti, sono previsti – oltre alla popolarità e, perché no, forse anche la possibilità di intraprendere una lunga carriera: la trasmissione viene trasmessa non sono sul Titano ma anche in tutta Europa – anche alcuni premi in denaro: all’artista vincitore andranno 2 mila euro, al suo Castello invece un assegno dell’importo di 3 mila euro che verranno impiegato per la realizzazione di un’opera pubblica a beneficio di tutta la comunità. E tra i votanti verranno estratti dieci nomi: per loro un riconoscimento del valore di 100 euro ciascuno in carte prepagate.

Uno show che donerà sorrisi e renderà il Natale un po’ più luminoso a tutta la comunità.

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