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Rifiuti, entro il 30 aprile va fatta la dichiarazione

da Redazione

Catasto online: le imprese devono prima registrarsi sul portale della Pubblica amministrazione.

 

Mancano pochissimi giorni al termine della cosiddetta “dichiarazione dei redditi” dei rifiuti. Entro il 30 aprile tutte le aziende della Repubblica di San Marino che hanno l’obbligo di tenere il registro di carico e scarico dei rifiuti, ma anche quelle del settore produttivo che hanno in organico almeno 20 dipendenti e quelle che gestiscono almeno un rifiuto pericoloso, devono provvedere a dichiarare i quantitativi prodotti nel 2014.

Come le imprese già sanno, dallo scorso anno (quindi il riferimento è stato per i rifiuti del 2013) la dichiarazione viene effettuata per via telematica attraverso l’utilizzo del software servizi web UOGA (Unità Operativa Gestione Ambientale), lo strumento informatico attraverso il quale le aziende individuate dalla normativa vigente – il Decreto delegato numero 44 del 2012 – gestiscono la trasmissione telematica dei dati relativi alla gestione dei rifiuti.

Per usufruire del software gli utenti dovranno ottenere le credenziali di accesso registrandosi preventivamente sul portale della Pubblica Amministrazione della Repubblica di San Marino (www.pa.sm). In caso di precedente registrazione per altri servizi, sarà necessario utilizzare username e password già assegnate e, quindi, saltare la fase di registrazione. Tali credenziali saranno necessarie per il successivo accesso al gestionale Servizi Web UOGA.

Rimandando il lettore al portale dell’UOGA (www.pa.sm/uoga) per l’iter da seguire per quel che concerne le modalità operative per l’accesso al software e la registrazione sul portale, ricordiamo che sui dati dello scorso anno, come ha spiegato recentemente a San Marino Fixing Gian Carlo Ceccoli, Responsabile dell’UOGA, “è stato eseguito un confronto tra quelli relativi alle dichiarazioni del ‘catasto rifiuti anno 2013’ e i dati monitorati dall’Unità Operativa Gestione Ambientale in merito alle esportazioni transfrontaliere. Il saldo tra quanto dichiarato e quanto monitorato come effettive esportazioni è sovrapponibile: abbiamo riscontrato una fedeltà tra i due dati. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti”.

L’auspicio è che lo stesso risultato possa essere confermato anche quest’anno.

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