Home FixingFixing San Marino, in calo gli incidenti stradali. In attesa del Piano “Boeri”

San Marino, in calo gli incidenti stradali. In attesa del Piano “Boeri”

da Redazione

Uno su quattro avviene lungo la Superstrada, che sarà oggetto di importanti “interventi”. La “fotografia” su scala decennale (2008-2017) di UPECEDS, Authority e Polizia.

 

Il trend del numero di incidenti nella Repubblica di San Marino è in costante diminuzione, così come il numero di feriti coinvolti nei sinistri. Rispetto agli ultimi dieci anni, il 2017 è stato l’anno in cui si sono registrati meno incidenti e meno feriti: 105 incidenti stradali, che hanno provocato 116 feriti. Nell’anno 2017 si sono verificati tre incidenti mortali, così come nel 2009 e nel 2015.

I dati sono confortanti, e certamente verranno ulteriormente migliorati quando verrà concretizzato il “Piano Strategico per San Marino 2030” firmato dall’architetto Stefano Boeri e che vede, tra le zone di intervento, anche la Superstrada. La strada principale del Monte Titano difatti verrà “riqualificata al fine di migliorarne la permeabilità pedonale, aumentarne la sicurezza stradale anche ripensando alcune delle intersezioni che oggi insistono sulla stessa”. Il Piano inoltre, prevede la razionalizzazione del sistema degli accessi alle proprietà private poste ai lati e alla sosta su strada sulla stessa.

I dati confortanti sono quelli contenuti nel “Rapporto sull’incidentalità stradale in territorio sammarinese per gli anni 2008 – 2017” e redatto grazie alla collaborazione tra l’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica, l’Authority per l’autorizzazione, l’accreditamento, la qualità dei sevizi sanitari, socio-sanitari e socio-educativi e i Corpi di Polizia. Numeri che, chiariscono, riguardano solamente gli incidenti rilevati dalle Forze dell’Ordine che hanno causato feriti e/o morti, escludendo tutti i sinistri in cui le persone coinvolte sono rimaste incolumi o in cui non si è reso necessario l’intervento dei corpi di Polizia.

Nel quinquennio 2013-2017, rispetto al periodo 2008-2012, sono diminuiti sia gli incidenti stradali (-19,3%) che i feriti (-24,8%), abbassando il conseguente indice medio di lesività fino a 121,65% (nel periodo precedente era 131,08%).

Una buona percentuale di incidenti stradali (il 26% in entrambi i quinquenni considerati) avviene sulla cosiddetta “Superstrada”, cioè quel tratto di 9,799Km a due carreggiate. A dimostrazione della pericolosità di questo tratto stradale, negli ultimi cinque anni, si sono registrati 3,3 incidenti al Km, a fronte di un dato sull’intera rete viaria sammarinese di 0,35 incidenti al Km.

La maggior parte degli incidenti sulle strade sammarinesi avviene tramite scontro frontale o laterale, una dinamica che riguarda più del 40% del totale. Risulta in aumento la proporzione di sinistri con investimento di pedoni, che ha riguardato l’8,4% degli incidenti nel quinquennio 2013-2017, mentre nel periodo precedente attestava al 6,5%. Ad esclusione del comportamento corretto, la circostanza principale degli incidenti sulle strade della Repubblica di San Marino è il mancato rispetto delle regole di precedenza; nel 15,9% degli incidenti con morti e feriti si è presentata questa circostanza nel quinquennio 2013-2017, con un sensibile aumento rispetto al quinquennio precedente dove questa casistica rappresentava il 12,4%. Anche la seconda circostanza, l’eccesso di velocità, ha registrato un incremento, passando dal 12,5% del periodo 2008-2012 al 13,5% del quinquennio successivo, mentre la guida distratta, terza causa di incidenti, risulta in diminuzione, attestandosi al 9,2% nel quinquennio più recente, mentre nel periodo 2008-2012 era del 11,3%.

La maggior parte degli incidenti stradali e dei feriti avviene in rettilineo: 29,9% dei sinistri nel periodo 2013-2017 con il 31,9% dei feriti. Seguono la curva (26,5% di incidenti con 25,2% dei feriti) e l’incrocio (25,4% di incidenti e 24,3% dei feriti).

Nelle rotatorie si sono verificati il 6,3% degli incidenti. Per queste tipologie di osservazione non si sono presentate molte differenze tra i due quinquenni presi in considerazione, fatta eccezione per l’intersezione non segnalata, che nel quinquennio 2008-2012 era un punto critico per il 2,9% degli incidenti, mentre per il periodo 2013-2017 lo è stato per il 8,2% dei sinistri.

Luglio rappresenta storicamente il mese in cui accadono più incidenti lesivi a San Marino; l’aumento registrato in questo mese tra il periodo 2008-2012 (13,8% di incidenti totali e 13,5% di feriti) e 2013-2017 (16% di incidenti totali e 15% di feriti) rafforza ancor di più questa realtà. La fascia oraria in cui avviene il maggior numero di incidenti è quella pomeridiana, dalle 13 alle 18 (35,9% del totale incidenti).

 

LE PERSONE COINVOLTE

 

Nella maggior parte dei casi, la vittima dell’incidente è il conducente: nel periodo 2013-2017, l’80,1% dei feriti conduceva uno dei mezzi coinvolti (nel quinquennio precedente era il 74,9%), il 12,5% dei feriti era trasportato (nei cinque anni precedenti era il 19,2%), mentre il 7,4% erano pedoni coinvolti (5,2% nel periodo 2008-2012).

Nel periodo 2013-2017, la maggior parte delle persone infortunate in incidenti stradali appartiene alle fasce di età 26-35 anni e 46-55 anni (15,4% del totale), mentre nel quinquennio precedente la fascia più popolata tra i feriti era solamente quella 26-35 anni (20,6% sul totale).

In generale, negli ultimi cinque anni, è aumentata la proporzione di infortunati di sesso femminile, passata dal 60,4% del quinquennio 2008-2012 al 62,1% dell’ultimo periodo.

 

I CASTELLI E LE STRADE


La maggior parte degli incidenti avvengono nei castelli di Serravalle, Borgo Maggiore e San Marino Città, che nel periodo 2013-2017 hanno registrato il 73,3% del totale degli incidenti. Mentre i primi due Castelli risentono della presenza della Superstrada al loro interno, il Castello di San Marino presenta al suo interno solo strade locali o strade di collegamento.

Il Castello di Borgo Maggiore è quello che ha registrato il maggior incremento proporzionale nel tempo, passando dal 25% degli incidenti nel periodo 2008-2012 al 29,7% di incidenti nel quinquennio successivo.

Un diminuzione tra i due periodi si è registrata nei castelli di San Marino (-2,3%), Domagnano (1,5%) e Fiorentino (-0,9%). Considerando l’intero periodo di osservazione, emerge come la strada più pericolosa in assoluto sia via Ventotto Luglio, seguita dagli altri quattro tratti della “Superstrada”.

Le strade di collegamento con la concentrazione più alta di incidenti e feriti sono via del Serrone, via Ranco, via Ca’ dei Lunghi e strada Genghe di Atto.

Le strade appena citate, insieme alla “Superstrada”, negli ultimi dieci anni hanno rappresentato il 37,6% del totale incidenti, il 64,3% dei decessi e il 38,5% dei feriti sulla totalità della rete viaria sammarinese.

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