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Rio2016, i sogni sammarinesi affidati ai “Fantastici 4”

da Redazione

Si punta all’impresa con Alessandra e Arianna Perilli, Eugenio Rossi e Stefano Selva.

 

di Daniele Bartolucci

 

“Se l’Olimpiade è un sogno, vi invitiamo a continuare a sognare”. Questo l’invito rivolto alla squadra olimpica che rappresenterà la Repubblica ai Giochi di Rio de Janeiro, composta da Arianna Perilli (che sarà la portabandiera), la sorella Alessandra Perilli, Stefano Selva ed Eugenio Rossi. Manca all’appello ovviamente Karim Gharbi, il judoka ritirato proprio in questi giorni perché trovato positivo ad un controllo antidoping effettuato a San Marino a inizio luglio. Già, il doping: assieme ai problemi economici del Brasile e alle minacce terroristiche, è purtroppo il protagonista di questi Giochi, più del virus Zika. Prima la Russia con lo scandalo più grave della storia dell’atletica, quindi a ripetizione un po’ tutti i Paesi, compresa l’Italia ed ora anche San Marino. Ma senza drammi: sia il Cons che la Federazione Sammarinese Lotta, Pesi, Judo e Discipline Associate hanno subito preso le distanze dal gravissimo fatto e confermato pieno sostegno alle autorità di vigilanza.

Una presa di posizione che ha evitato, fin da subito, di ingrigire una spedizione che, invece, fa veramente sognare. I tecnici Luca Di Mari, Luca Cainero e Giulio Ciotti, assieme al capo missione Andrea Benvenuti l’hanno fatto capire subito, anche durante la cerimonia di presentazione davanti ai Capitani Reggenti, Massimo Andrea Ugolini e soprattutto Gian Piero Berti, ex tiratore al piattello e quindi particolarmente legato a questa squadra, composta appunto da tre tiratori e un saltatore in alto. Sognare non costa niente, è vero, ma le ambizioni dei sammarinesi, questa volta, hanno basi solide: quattro anni fa Alessandra Perilli ha sfiorato il podio nella gara di trap femminile a Londra 2012 e quest’anno è pronta a trasformare quella delusione in energia positiva, in una disciplina che ormai la vede nell’élite mondiale da diversi anni. “Punto a fare 75 piattelli uno alla volta e al meglio”, ha detto alla vigilia della partenza, con una sicurezza che fa ben sperare. Ma anche gli altri non sono da meno: per Eugenio Rossi l’obiettivo minimo è arrivare in finale, mentre per il tiratore Stefano Selva, l’auspicio è di “fare una bella gara tenendo alta la bandiera di San Marino”. Infine la portabandiera Arianna Perilli, che per scaramanzia non vuole dire a cosa punta, ma ricorda il “duro lavoro degli ultimi 4 anni”. Il diritto di sognare ce l’hanno eccome, come ha spiegato il presidente del CONS, Gian Primo Giardi: “E’ la delegazione più competitiva di sempre”. Per tifare i propri concittadini, ricordiamo che venerdì 5 agosto è in programma la cerimonia d’apertura e già domenica 7 esordiranno i tiratori. E il Titano già sogna con loro.

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