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Manifatturiero, i dipendenti superano le 7 mila unità

da Alessandro Carli

Il robusto attivo nel raffronto del numero di imprese che operano nella Repubblica di San Marino tra luglio 2021 e luglio 2022 racconta molto della ripresa dell’economia del Paese: le 5.001 aziende del settore privato dello scorso anno difatti hanno fatto un poderoso balzo in avanti e sono arrivate a quota 5.080, nonostante una lieve frenata delle attività manifatturiere (da 501 e 496). Manifattura che però, sotto il profilo dei dipendenti, per il secondo mese di fila si conferma sopra le 7.000 unità, esattamente 7.040. Una crescita importante se confrontata con quella di dodici mesi prima quando il numero dei lavoratori si era “fermato” a 6.780.

Sono questi, in estrema sintesi, i dati di maggior rilievo del cruscotto dell’Ufficio di Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica del Monte Titano che nei giorni scorsi ha pubblicato sul suo portale i “numeri” del settimo mese dell’anno.

Proseguendo la disamina delle imprese per ramo di attività economica (tutte le “voci” sono consultabili sul sito dell’UPECEDS), le costruzioni hanno registrato una contrazione (da 393 a 382), le attività finanziarie e assicurative un miglioramento (da 77 a 83), così come le attività professionali, scientifiche e tecniche (da 981 a 1.021) mentre le attività dei servizi di alloggio e ristorazione sono rimaste pressoché invariate (199 a luglio 2021, 198 a luglio 2022). Decisamente più confortante il numero lavoratori dipendenti. Detto della crescita della manifattura, anche le costruzioni hanno messo a segno un buon +31 (da 919 di luglio 2021 a 950 di luglio 2022), così come le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (da 1.163 a 1.232). Bene anche il “commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli” (da 2.962 a 3.157) e le attività finanziarie e assicurative (da 614 a 627). Complessivamente il numero dei lavoratori del settore privato è passato da 17.069 di luglio 2021 a 17.851 di luglio 2022. I lavoratori frontalieri hanno fatto registrare un’importante crescita: erano 6.371 lo scorso anno, all’ultimo rilevamento sono diventati 6.965.

FORZE DI LAVORO

Sono circa 600 in più le forze di lavoro rispetto a luglio 2021 quando il totale (quindi dipendenti, indipendenti e disoccupati) si era fermato a 23.382. Nell’ultimo bollettino dell’UPECEDS le tre “voci” hanno sfiorato quota 24.000, per la precisione 23.962. Andando a zoomare le singole categorie, i dipendenti sono cresciuti di quasi mille unità (da 20.644 a 21.549), gli indipendenti invece sono diminuiti (da 1.633 a 1.591), così come i disoccupati (da 1.105 a 822). Si soffermiamo – per approfondire – su questi ultimi. I disoccupati in senso stretto, a luglio 2022, sono risultati 462, dodici mesi prima 785. Il tasso di disoccupazione totale è sceso dal 6,5% di luglio 2021 al 4,84% di luglio 2022: quello maschile dal 3,41% al 2,72%, quello femminile dal 9,58% al 6,92%. Per completezza di informazione, il tasso di occupazione totale è arrivato in tripla cifra, passando dal 97,33% di luglio 2021 al 100,67% di luglio 2022.

IL SETTORE PUBBLICO

I lavoratori dipendenti del settore pubblico allargato a luglio 2022 è risultato di 3.698 unità quando dodici mesi prima era di 3.575.

In salita la pubblica amministrazione (da 2.020 a 2.045), giù invece l’Istituto per la Sicurezza Sociale (da 1.067 a 1.056).

AFFLUSSO TURISTICO

I 210.075 visitatori totali di luglio 2021, nello stesso mese di quest’anno sono diventati 263.346.

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