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BCSM, II trimestre 2021: cresce la raccolta del risparmio

da Alessandro Carli

Nel secondo trimestre 2021 la raccolta del risparmio ha registrato un incremento di 37 milioni rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 3.523 milioni di euro (+1,1%). Così il bollettino informativo di Banca Centrale della Repubblica di San Marino. Su tale dinamica, prosegue il report, hanno inciso, tra l’altro, i nuovi apporti di liquidità da parte della clientela.

RACCOLTA DEL RISPARMIO

Con riguardo alle componenti della raccolta del risparmio, i debiti verso clientela, pari a 2.419 milioni, hanno evidenziato un incremento di 64 milioni (+2,7%) e i debiti rappresentati da strumenti finanziari, pari a 1.100 milioni, risultano diminuiti di 27 milioni (-2,4%). La raccolta interbancaria è aumentata di 5 milioni.

La raccolta indiretta ha registrato un incremento di 35 milioni, attestandosi a 1.714 milioni (+2,1%). In particolare, tutte le componenti sono risultate in crescita: gestione di patrimoni mobiliari (+31 milioni, +9,5%), custodia e amministrazione di strumenti finanziari (+1 milione, +0,1%), attività di banca depositaria (+3 milioni, +2,7%). Sulla dinamica dell’aggregato hanno inciso, tra l’altro, gli acquisti di strumenti finanziari da parte della clientela, parzialmente compensati dalla riduzione del valore delle azioni emesse da una banca. La raccolta totale ha di conseguenza registrato nel secondo trimestre 2021 una variazione positiva di 78 milioni (+1,5%), attestandosi a 5.246 milioni.

ALTRI FATTI RILEVANTI

Nel trimestre in esame si registra il rimborso anticipato del titolo di Stato zero coupon emesso dalla Repubblica di San Marino con scadenza originaria 29/12/2023, presente nel portafoglio titoli di

proprietà di una banca.

DATI DEL SISTEMA

I dati e gli indicatori riferiti al sistema bancario non includono quelli relativi alla Banca Nazionale Sammarinese S.p.A. per effetto delle semplificazioni segnaletiche connesse alla trasformazione in soggetto non bancario, nonché a seguito del trasferimento delle azioni della citata banca allo Stato, avvenuto in data 30 giugno 2021, che ha determinato la cessazione degli obblighi informativi nei confronti della Banca Centrale, ad esclusione di quelli afferenti alla Centrale dei Rischi, ai sensi del dell’art. 4 del DD 126/2020.

In data 15 luglio 2021 è stato adottato il provvedimento, ai sensi del combinato disposto degli artt. 14 della Legge 102/2019 e del DD 126/2020 di chiusura della procedura di risoluzione della BNS S.p.A. e, di conseguenza, la banca è stata cancellata dal Registro dei Soggetti Autorizzati.

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