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Parte il monitoraggio della qualità dei servizi percepita dai cittadini

da Redazione

SAN MARINO – La Segreteria di Stato per gli Affari Interni e Giustizia comunica che nelle prossime settimane prenderà il via la rilevazione del grado di soddisfazione dei cittadini rispetto ai servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione.

L’iniziativa fa seguito alla precedente esperienza già effettuata in via sperimentale nell’anno 2013 in diversi uffici e riguarda le unità che erogano servizi agli utenti tramite attività di sportello. Il progetto è coordinato dalla Direzione Generale della Funzione Pubblica (DGFP).

Il monitoraggio sarà effettuato tramite somministrazione di un breve questionario ai cittadini che si presenteranno agli sportelli. Verrà chiesto agli utenti di dare un giudizio su alcuni dei principali profili utilizzati per misurare la qualità delle prestazioni dell’Amministrazione: accessibilità, accoglienza, comportamento e professionalità degli operatori, semplicità e chiarezza delle procedure. Infine verrà chiesto di dare un ordine di importanza a ciascuno di questi aspetti. Il parere dei cittadini in quanto portatori diretti di interesse, sarà utilmente convogliato nell’indirizzare e rinforzare i processi di innovazione e trasparenza.

L’indagine sarà continuativa facendo parte di un progetto di “ascolto” che diventerà modalità fissa di coinvolgimento dei cittadini nel processo di miglioramento dei servizi e permetterà di mettere a fuoco i punti di forza e di debolezza dell’organizzazione al fine di predisporre gli eventuali interventi correttivi. Il fine ultimo è migliorare la Pubblica Amministrazione per renderla più efficiente, efficace e in grado di adattarsi ai veloci mutamenti sociali, economici, culturali in atto, potenziando e valorizzando l’azione partecipativa dei cittadini.

Le medesime finalità di trasparenza e responsabilizzazione del servizio pubblico sono sottese all’iniziativa relativa alla distribuzione a tutti i dipendenti pubblici di un cartellino identificativo da indossare sul luogo di lavoro affinché il pubblico possa sempre sapere con chi sta avendo a che fare nelle sue interazioni con la P.A. Il principio vale anche per i contatti telefonici; il dipendente è tenuto a presentarsi dicendo nome e cognome, qualifica e ufficio di appartenenza, come disposto dal “Codice di Condotta per gli agenti pubblici” nell’ottica del rafforzamento del rapporto di fiducia cittadini/PA.

La Segreteria di Stato si augura che l’iniziativa trovi l’adesione e la fattiva collaborazione da parte degli utenti avviando un rapporto sinergico volto a rendere l’Amministrazione sempre più aderente alle esigenze della società.

c.s.

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