Home NotizieSan Marino San Marino, Ufficio Statistica: occupazione e disoccupazione

San Marino, Ufficio Statistica: occupazione e disoccupazione

da Redazione

I lavoratori dipendenti del settore privato (14.528 unità, di cui 8.601 maschi e 5.927 femmine), nell’ultimo anno sono diminuiti complessivamente di 133 unità (-0,9%).

 

SAN MARINO – Al 31 marzo 2014 le forze di lavoro complessive sono pari a 21.706 unità di cui 11.919 maschi (54,9%) e 9.787 femmine (45,1%); rispetto al 31 marzo 2013 si evidenzia un decremento di 150 unità (-0,7%).

I lavoratori dipendenti sono 18.442 (85,0% della forza lavoro), 1.890 sono lavoratori indipendenti (8,7%) ed infine, 1.374 sono i disoccupati totali (6,3%), di cui 1.070 sono disoccupati in senso stretto. I lavoratori dipendenti del settore privato (14.528 unità, di cui 8.601 maschi e 5.927 femmine), nell’ultimo anno sono diminuiti complessivamente di 133 unità (-0,9%); la diminuzione più consistente, a livello numerico, risiede principalmente nel settore delle “Attività immobiliari, informatica, servizi alle imprese” (-85), seguito dal settore “Commercio” (-49). Proporzionalmente, invece, la diminuzione più importante si registra nel settore “Costruzioni e impianti”(-4,2% pari a -46 lavoratori). Nel Settore Pubblico Allargato i lavoratori si mantengono sotto la soglia dei 4.000 dipendenti e si assestano a 3.914 (-4,0% rispetto al 31 marzo 2013), di cui 2.378 femmine e 1.536 maschi. Le diminuzioni più consistenti si registrano presso l’Istituto di Sicurezza Sociale (-55 pari al -5,2% rispetto a marzo 2013) e nella “Pubblica amministrazione”. Quest’ultimo ente ha registrato una diminuzione di 34 dipendenti, ma il saldo presenta sicuramente una diminuzione maggiore, considerando che, dal 1 gennaio 2014, l’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica ha cessato di essere un ente autonomo e i 33 dipendenti che aveva in carico sono stati tutti assorbiti dalla Pubblica Amministrazione.

Al 31 marzo 2014 i disoccupati totali ammontano a 1.374 unità (+147 rispetto al 31 marzo 2013); di questi, 1.070 sono disoccupati in senso stretto (+102 rispetto al 31 marzo 2013), ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro. Per questi ultimi, in particolare, la fascia di età che conta il maggior numero di disoccupati è quella dai 20 ai 29 anni (33,5% del totale), così come per i disoccupati totali (35,3% del totale). Per entrambe le categorie di disoccupati il titolo di studio prevalente è il diploma di maturità. La percentuale di disoccupati laureati è pari al 11,1% per i disoccupati totali (153 unità), mentre per quelli in senso stretto è il 8,8% con 94 unità.

Per quanto concerne il grado di istruzione dei lavoratori dipendenti nel settore privato, il 37,2% degli individui possiede la licenza media inferiore, a cui fanno seguito il 33,3% di coloro che possiedono il diploma di maturità, il 9,7% ha un diploma di qualifica, mentre coloro che possiedono la licenza elementare e la laurea rappresentano entrambi il 7,4% del totale, per finire, il 2,3% ha un diploma universitario, mentre, per il 2,7% non è specificato il grado di istruzione. Diversa invece è la suddivisione per grado di istruzione dei lavoratori dipendenti del settore pubblico, dove il 27,6% degli individui ha la licenza media inferiore, seguito dal 22,9% che possiede il diploma di maturità, dal 18,4% che possiede il diploma di qualifica; i dipendenti in possesso della laurea rappresentano il 19,2% del totale; il 7,4% ha il diploma universitario, infine ci sono coloro che possiedono la licenza elementare con un valore del 1,8%; per il 2,6% non è noto il grado di istruzione.

 

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