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Emma Petitti: “Expo 2015 di Milano è una grande occasione per il territorio”

da Redazione

“L’Expo 2015 deve essere un’occasione per ripartire ed essere protagonisti anche per il nostro territorio – scrive il deputato PD Emma Petitti -. Per questo ho contattato i sindaci dei Comuni della provincia di Rimini illustrando loro le importanti novità legislative legate alla manifestazione, ricche di ricadute in ambito turistico e culturale. Con il decreto attuativo previsto dal “Destinazione Italia” sarà infatti possibile per i Comuni, in vista di Expo 2015, accedere allo stanziamento di 500 milioni di euro a fondo perduto al fine di promuovere il coordinamento dell’accoglienza turistica, tramite la valorizzazione di aree territoriali di tutto il territorio nazionale, di beni culturali e ambientali, nonché il miglioramento dei servizi per l’informazione e l’accoglienza dei turisti. Saranno finanziati i progetti che individuino uno o più interventi di valorizzazione e accoglienza tra loro coordinati e con queste risorse potranno essere finanziati progetti da 1 fino a 5 milioni di euro.

Questa azione raccoglie l’emendamento al decreto “Destinazione Italia” da me presentato in febbraio proprio perché nel provvedimento fosse incluso esplicito riferimento agli interventi di promozione turistica e valorizzazione del patrimonio culturale e degli itinerari culturali. E’ una grande opportunità per Comuni che da soli o in partnership con altri possono presentare progetti di valorizzazione utili allo sviluppo economico e turistico del territorio. Come territorio dobbiamo perciò essere pronti ad intraprendere azioni e progetti di valorizzazione degli itinerari culturali.

Il potenziale di Expo 2015 per il turismo è enorme: ricordo che secondo le stime dell’Università Bocconi saranno circa 20 milioni i visitatori, di cui quasi il 70% italiano, mentre sul fronte della domanda estera sono quasi 6 milioni i visitatori stranieri attesi con una previsione di arrivi di 1 milione dalla Cina. Questa grande opportunità va colta dal nostro territorio, non solo nei 5 mesi della manifestazione, ma anche per il tempo successivo, sfruttando l’effetto di traino e di legacy dell’Expo.

Grazie alla stretta connessione con il tema dell’evento, anche il nostro territorio con le sue eccellenze potrà presentarsi a livello internazionale, come terra del benessere, della gastronomia, d’arte, di storia e di cultura. Dovremo costruire pacchetti turistici capaci di coniugare l’esperienza di Expo con la varietà dell’offerta turistica del territorio riminese, in linea con i bisogni e le attese dei visitatori, incluse le tipicità delle nostre produzioni, di tradizione e di tutto il made in Italy. Le esperienze di viaggio proposte nei pacchetti potrebbero ad esempio sviluppate secondo un criterio geografico, abbinando la visita di Expo a quella di altre destinazioni, e secondo un criterio tematico, inserendo la visita di Expo all’interno di percorsi focalizzati su temi specifici: la cultura, i parchi, l’enogastronomia, lo sport, il wellness, in funzione dei differenti possibili target di riferimento. Insieme ad associazioni di categoria, istituzioni locali e regionali, dobbiamo lavorare da subito sul duplice obiettivo non solo di offrire la vetrina delle nostre risorse al mondo che passa dall’Expo, ma anche di portare nel nostro territorio i turisti che transiteranno da Milano nel periodo della manifestazione”.

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