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Nel settore privato oltre 1.300 lavoratori in più in due anni

da Alessandro Carli

Ha superato quota 18 mila il numero dei lavoratori dipendenti privati nella Repubblica di San Marino. È quanto si legge nei file Excel dell’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica della Repubblica di San Marino aggiornati a settembre di quest’anno: rispetto a 12 mesi prima (settembre 2022) la crescita è stata di oltre 500 unità (da 17.544 a 18.166).

A fare la parte del leone sono ancora una volta le attività manifatturiere del Monte Titano che, a fronte di una contrazione del numero di imprese operanti (da 495 a 475), ha comunque visto crescere la forza lavoro di 35 unità, precisamente da 7.020 a 7.055. Continua poi a salire il numero dei lavoratori frontalieri che prestano le proprie competenze alle aziende del territorio: i 7.055 di settembre 2022 sono arrivati a 7.761 alla fine del nono mese del 2023.

Negli ultimi dodici mesi, si legge nei documenti dell’UPECEDS, è calato il numero totale delle imprese private: erano 5.111 a settembre 2022, adesso sono 5.033.   

I lavoratori dipendenti del settore Pubblico allargato per Ente di appartenenza sono aumentati precisamente di 244 unità, passando da 3.664 di settembre 2022 a 3.908 di settembre 2023.

Complessivamente le forze di lavoro “sammarinesi”, a settembre 2023, sono risultate essere 24.315 (per l’esattezza 22.074 dipendenti, 1.548 indipendenti e 693 disoccupati); dodici mesi prima invece i dipendenti erano 21.208, gli indipendenti poco meno di 1.600 (1.588), 847 infine i disoccupati.

Zoomando l’ultima “voce” si segnala la robusta contrazione dei disoccupati “in senso stretto”, scesi a quota 381 a settembre 2023 (erano 515 a settembre 2022).

Confortanti anche i numeri legati al settore turistico: a settembre dello scorso anno il numero dei visitatori era stato pari a 194.697 unità, a settembre 2023 invece di oltre 200 mila unità (200.658).

La Cassa Integrazione Guadagni liquidata, nel periodo gennaio – giugno 2023, ammonta a euro 1.794.952 richiesta da 241 aziende, nello stesso periodo del 2022 l’importo ammontava a euro 1.024.952. La causa principale per cui è stata richiesta è “Situazioni temporanee di mercato” per un importo totale di euro 1.327.188. L’Indennità Economica Speciale erogata nei primi otto mesi del 2023 ammonta a euro 1.482.505.

TRASPORTI IN CRESCITA

Al 30 settembre 2023, nella Repubblica di San Marino, sono registrati 53.600 veicoli, 565 in più rispetto all’anno precedente. Nei primi nove mesi del 2023, riporta il bollettino trimestrale dell’UPECEDS, sono stati immatricolati 2.319 veicoli, 155 in più rispetto allo stesso periodo del 2022. Le automobili registrate da gennaio a settembre 2023 sono state 1.632, +140 rispetto allo stesso periodo del 2022; di cui 711 auto nuove e 921 usate.

Sono state inoltre immatricolate 483 auto Elettriche o Ibride, 131 in più rispetto all’anno precedente, pari al 29,6% di quelle immatricolate nel periodo.  Nei primi nove mesi del 2023, sempre sul Monte Titano, sono stati immatricolati 213 mezzi di lavoro (16 in più rispetto allo stesso periodo del 2022) e 474 veicoli a due ruote, uno in meno rispetto all’anno precedente.

POPOLAZIONE STABILE

Al 30 settembre 2023 la popolazione residente risulta pari a 33.896 unità (111 residenti in più rispetto a settembre 2022) e la popolazione presente, comprendente anche i soggiornanti, ammonta a 35.167 (+83 unità rispetto a settembre 2022). Analizzando lo sviluppo della popolazione presente negli ultimi dodici mesi è possibile constatare che i cittadini sammarinesi sono aumentati di 18 unità e rappresentano l’80,3% della popolazione. I cittadini italiani, che rappresentano il 15,5% della popolazione, sono aumentati di 27 unità, mentre gli abitanti con cittadinanze diverse da quelle appena elencate (4,2% della popolazione) sono aumentati di 38 unità. Da gennaio a settembre 2023 sono state registrate 139 nascite (-25 rispetto allo stesso periodo del 2022) e 197 decessi, 2 in meno rispetto ai primi nove mesi del 2022. Il saldo naturale è negativo, pari a -58 unità, lo scorso settembre era pari a -35 unità.

I matrimoni celebrati da gennaio a settembre 2023, ove almeno un coniuge è cittadino sammarinese, sono stati 93, -4 rispetto al 2022.

I nuclei familiari residenti in territorio al 30 settembre 2023 sono 14.808, +128 rispetto all’anno scorso, con un numero medio di componenti pari a 2,28. I nuclei composti da un componente sono aumentati di 93 unità, mentre quelli composti da 4 componenti o più sono diminuiti di 33 unità. Da gennaio a settembre 2023 sono immigrate 294 persone delle quali 225 provenivano dall’Italia. Nello stesso periodo sono emigrati 153 individui, dei quali 114 hanno scelto l’Italia come destinazione.

IL CONFRONTO CON IL 2021

La “forbice”, o meglio, la crescita è ancora più evidente se si mettono a specchio i dati degli ultimi due anni, quindi 2023 su 2021. A parità di imprese operanti (5.036 a settembre 2021, 5.033 ventiquattro mesi più tardi) e a una diminuzione delle attività manifatturiere (da 505 a 475), il dato di maggior rilievo è senza dubbio la grande crescita dei lavoratori del settore privato (oltre 1.300 unità, da 16.854 del terzo trimestre 2021 a 18.166 del terzo trimestre 2023) e delle attività manifatturiere che, come detto, sono sì diminuite di 30 unità ma hanno fatto registrare una grande implementazione del numero di dipendenti, passati da 6.732 di settembre 2021 a 7.055 del terzo trimestre di quest’anno. Balzo in avanti inoltre dei lavoratori frontalieri che da 6.464 di settembre 2021 sono saliti sino a 7.761 di settembre 2023 e dei dipendenti pubblici, da 3.566 del nono mese del 2021 a 3.908 di settembre 2023.

Discesa verticale infine dei disoccupati in senso stretto che da 688 di settembre 2021 sono arrivati a 381 (2,9%).

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