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Il bioparco apistico per la prima volta alla Biennale di Venezia

da Redazione

Presentato il Bioparco Apistico Sammarinese, sabato 28 ottobre alla 18esima Biennale di Architettura 2023 presso padiglione della Repubblica di San Marino.

Il workshop ha visto l’intervento ed i saluti del Commissario Generale, Riccardo Varini, del Vicecommissario Paolo Rondelli e del Presidente del Consorzio Terra di San Marino, Aida Selva. Tutti hanno messo in evidenza l’importanza di rappresentare ed evidenziare il rapporto di ospitalità e convivenza tra i diversi ambienti sociali ed ambientali. Gli uomini, le diverse comunità all’interno delle città, gli agricoltori, vivono il costante doppio rapporto con l’ambiente che li circonda e con il territorio in un equilibrio simbiotico tra ospite ed ospitante.

I lavori sono proseguiti con la presentazione del Bioparco Apistico San Marino, il progetto elaborato dall’architetto paesaggista Filippo Piva di Pampa Studio e che vede coinvolti in prima linea la Cooperativa Apicoltori Sammarinesi, il Consorzio Terra di San Marino, la Segreteria di Stato al Territorio e Ambiente, il Soroptimist San Marino, l’Ufficio Gestione Risorse Agricole e Ambientali e Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici.

“Il parco è dedicato alla biodiversità e alla sua tutela, un tema molto urgente e attuale – racconta Filippo Piva. Dopo aver studiato la morfologia del sito si è deciso di lasciare inalterata la percorribilità esistente. Si tratta, in estrema sintesi, di un parco didattico per la conservazione della biodiversità e per la salvaguardia dell’ape autoctona (Apis mellifera ‘Ligustica’) e degli insetti utili nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. È stato concepito come un percorso che esplora l’evoluzione del rapporto tra ape e uomo attraverso i secoli. Il parco presenta anche una serie di ‘librerie’ pensate per coinvolgere le scuole. Sempre alle scuole, ma non solo, sono dedicati i pannelli informativi che conterranno anche i QR code: permetteranno di accedere ai parametri vitali delle arnie e consultare tutti i dati storici”.

A prendere la parola infine Michele Savorgnano con il suo intervento “Vita interstiziale nella futura Capitale Mondiale della Sostenibilità” ha presentato un viaggio virtuale in barca in laguna, con un filo di ironia ha raccontato i progetti “verdi” che interessano la laguna, quelli nati, quelli mai partiti, quelli che potrebbero cambiare radicalmente e insostenibilmente la città”.

“Un momento questo veramente molto importante di riflessione e di presentazione della cooperazione agricola sammarinese che per la prima volta si affaccia alla Biennale di Venezia– afferma Aida Selva.  Cooperazione agricola che è impegnata sempre di più nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e della biodiversità grazie al lavoro e all’operato dei suoi protagonisti, come la cooperativa apicoltori riuniti intorno al progetto del Bioparco Apistico”.  

Al termine per tutti gli intervenuti un rinfresco a cura del Consorzio Terra di San Marino e a base dei prodotti delle cooperative agricole sammarinesi.

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