Home Dal giornale Il teatro a San Marino è una “Buona novella”

Il teatro a San Marino è una “Buona novella”

da Alessandro Carli

“E lo stupore nei tuoi occhi / salì dalle tue mani / che vuote intorno alle sue spalle / si colmarono ai fianchi / della forma precisa / d’una vita recente. / Di quel segreto che si svela / quando lievita il ventre” è forse la descrizione poetica più alta della gravidanza. È, con certezza, uno dei passaggi più belli de “Il ritorno di Giuseppe” di Fabrizio De André, uno dei brani che compongono il capolavoro “La buona novella”. Il “viaggio musicale” nei Vangeli apocrifi, nell’interpretazione di Neri Marcorè, è una delle tante perle che illuminano la stagione teatrale 2023-2024 di San Marino.

Il “dialogo fra linguaggi diversificati, adattamenti di classici a temi di attualità e rappresentazioni di grande impatto emotivo per una riflessione critica e consapevole del vivere quotidiano” è il fil rouge che unisce le pietre preziose i “tre cartelloni in uno” della Repubblica: 12 spettacoli in abbonamento divisi tra Teatro Nuovo (4 spettacoli) e Teatro Titano (8 spettacoli) più 4 appuntamenti “fuori” dal teatro.

“Lo spettacolo dal vivo – spiegano gli organizzatori – permette di vivere un’esperienza unica e appassionante: il nostro obiettivo è offrire una proposta di qualità, ricca e innovativa, proponendo testi, artisti e registi importanti, con trasversalità nei temi e nella partecipazione”.

Detto di Neri Marcorè (spettacolo meraviglioso e longevo che gira sui palchi da oltre quattro lustri: a inizio secolo il regista Giorgio Gallione diresse Claudio Bisio con Lina Sastri e Le voci atroci), che chiuderà il “Nuovo” il 3 aprile, la programmazione si aprirà a Dogana il 26 ottobre con “Otello Circus” di Antonio Viganò, Compagnia La Ribalta – Kunst der Vielfalt.

Il 5 novembre (ore 15.30) presso la Sala “Il Ritrovo” di Fiorentino David Riondino e Dario Vergassola presenteranno “I nostri classici”.

Sempre a novembre “Agosto a Osage County” di Tracy Letts: sul palco del “Nuovo”, il 14, una delle grandi signore della scena, Anna Bonaiuto (in “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo, assieme a Toni Servillo, ha regalato una pagina cristallina di interpretazione) e Filippo Dini.

Il 26 novembre si sale a Città: a Palazzo Graziani, alle 17, Antonio Fazzini porterà in scena “La donna fatta a pezzi” tratta dalla raccolta di Alessia Djebar.

Si rimane “in alto” il 5 dicembre quando al Teatro Titano la Compagnia Asini Bardasci porterà “Ciao amore ciao – un’indagine su Tenco”. L’anno nuovo ripartirà da dove si è chiuso il vecchio: il 12 gennaio Simone Cristicchi sarà “Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli”, il 14 Carrozzeria Orfeo sarà sul palco con “Salveremo il mondo prima dell’alba”, il 30 gennaio Michele Di Giacomo rivelerà perché “Io sono mia moglie”, la storia di Charlotte Von Mahlsdorf, trasgender sopravvissuta al nazismo e al regime comunista.

Titano che il 16 febbraio accoglierà anche Gegè Telesforo e la sua band nel concerto “Big Mama Legacy”.

Con l’arrivo della primavera “fioriranno” fiori profumati e attesi: domenica 3 marzo (ore 17.00), alla Sala Montelupo di Domagnano spazio al pentagramma e voce di Giostremia, il 15 marzo, Enzo Vetrano e Stefano Randisi saranno “I Macbeth”, il 20 marzo, Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta porteranno in scena “Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?”, il 27 marzo buio in sala su “Le serve” di Jean Genet “vissute” da Eva Robin’s, Beatrice Vecchione e Matilde Vigna.

Chiusura in bellezza – in ulteriore bellezza – ad aprile con “La buona novella” (il 3) e con “Filò – Storia di uno Zanni all’inferno” di Silvio Castiglioni all’interno di Giorgia Boutique (14 aprile alle ore 17), una perla di parole ma non solo: il viaggio nel mondo lirico di Andrea Zanzotto si concluderà con il risotto col tastasàl che verrà servito agli spettatori.

“E a te, che cercavi il motivo / d’un inganno inespresso dal volto / lei propose l’inquieto ricordo / fra i resti d’un sogno raccolto”. Tante “buone novelle” quindi, tutte da “vivere” seduti: la campagna abbonamenti (che terminerà il 22 ottobre) e la vendita dei Carnet avranno inizio il 16 ottobre (al Teatro Concordia dalle 17 alle 20 oppure sul sito www.sanmarinoteatro.sm).

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