Home Notizie del Giorno Messa a Radio 24: “Concorsi più trasparenti, sorteggio commissari e seminario pubblico”

Messa a Radio 24: “Concorsi più trasparenti, sorteggio commissari e seminario pubblico”

da Redazione

“Di questo stiamo discutendo sia con la comunità accademica, che con la parte politica e la presidenza del Consiglio. Credo che dobbiamo e forse ci siamo, agire sui concorsi locali per renderli più trasparenti, tramite una serie di attenzioni: la prima è che il bando sia sul sito del Ministero seppur locale, che segua una programmazione locale bene precisa e non improvvisata, che formi le commissioni in un misto di scelta di commissari più forti scientificamente ma anche sorteggio, in modo da evitare pilotaggi e infine – cosa molto importante – l’ascolto dei candidati, quindi una prova che sia realmente pubblica anche con un seminario che i candidati fanno verso il pubblico. Ci sono una serie di punti che secondo me possono dare più forza ai concorsi locali e renderli più evidenti”. Lo ha detto Maria Cristina Messa, Ministra dell’Università e della ricerca, a 24 Mattino su Radio 24 (foto: Il Sole 24 Ore).

“AIUTI ALLE STUDENTESSE DEL MASTER? COSCIENZA TRANQUILLA. MIO DOVERE ASCOLTARE GLI STUDENTI”

“L’esposto era rivolto all’Università e non a me, quindi era una questione che riguardava l’intero ateneo. In secondo luogo io all’epoca ero rettore, quindi rappresentante legale dell’ateneo e quindi svolgevo il mio lavoro, che è quello di ascoltare tutti gli studenti, incluse queste tre studentesse. Perché tutti gli studenti vanno ascoltati quando riportano dei problemi e anche questo è lavorare nell’interesse dell’istituzione dell’ateneo. Quindi io ho agito molto bene nei confronti sia dell’ateneo che rappresentavo che degli studenti tutti, anche perché non sono proprio i fatti completi quelli riportati nell’articolo, tanto è vero che non si è proceduto in un’azione penale nei confronti dell’ateneo. Ci saranno dei motivi per questo no?” quindi coscienza tranquilla Ministro? “Molto tranquilla”. Così Maria Cristina Messa, Ministra dell’Università e della ricerca, a 24 Mattino su Radio 24, a proposito di un articolo del Fatto Quotidiano relativo al periodo in cui era rettore dell’Università Bicocca.  

“TEST DI MEDICINA, QUEST’ANNO RIDOTTA CULTURA GENERALE. L’ANNO PROSSIMO CAMBIA L’APPROCCIO”

“Per quest’anno cambia solo la composizione dei test, purtroppo. Viene ridotta la percentuale di test di cultura generale, non perché la cultura generale non sia importante ma perché spazia su argomenti infinite e diventa difficile da imparare e prevedere. Dall’anno prossimo cambierà l’approccio perché gli studenti di quarta e quinta superiore potranno iniziare a fare questi test durante il loro percorso a scuola. Sono i cosiddetti “talk” che sono sia di orientamento, perché magari facendo questi test si accorgono che medicina non è la loro specialità migliore, sia di apprendimento perché possono ripeterli fino a quattro volte, due volte in quarto e due volte in quinto. Questo permette una selezione necessaria ma più consona alle capacità individuali”. Lo ha affermato Maria Cristina Messa, Ministra dell’Università e della ricerca, a 24 Mattino su Radio 24.

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