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Patuanelli a Radio 24: “Interventi su Iva strada più praticabile”

da Redazione

“Ci sono molti strumenti per calmierare gli aumenti dei prezzi, o intervenire sull’Iva e quindi sulle aliquote di alcuni beni o a sostegno diretto della domanda con interventi sulle fasce più deboli come è stato fatto anche in pandemia. Penso comunque che tra le due strade sia più praticabile la prima”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli (foto: Radio 24 Il Sole 24 Ore) a Radio 24 in 24 Mattino, a proposito dei prezzi alimentari. “Tutto sta a trovare ovviamente le risorse – ha precisato il ministro a 24Mattino – lo strumento più adatto lo studieremo e bisogna a capire esattamente come evolve l’andamento dei prezzi delle materie prime”. E ha aggiunto a Radio 24 “a fronte di tensioni così forti, la preoccupazione è che permanga l’aumento dei prezzi a questi livelli e che diminuisca il potere di acquisto dei cittadini e tutto questo va sostenuto. Nella cabina di regia prima del Cdm che ha approvato il Def l’unica cosa che mi sono sentito di chiedere in aggiunta rispetto al testo originario è di andare a sostenere anche quelle fasce più deboli che, con un aumento inflattivo del 6%-7% vedono ridotta la loro possibilità di acquisto il che va ad incidere anche nei consumi e quindi nella parte produttiva”. 

“NO RISCHIO SCAFFALI VUOTI, SOLO DI COSTI”

“Non abbiamo nell’immediato un problema per gli approvvigionamenti alimentari ma solo di costo”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, intervenuto a 24 Mattino su Radio 24. “Ma è chiaro che di fronte al perdurare di una crisi così profonda potrebbero scarseggiare alcuni prodotti forniti all’Ue prevalentemente dal mercato russo e ucraino – ha precisato il ministro – meno dipendenza abbiamo come sistema Paese Italia, con qualche incidenza sul mais e poco sul grano tenero. Ma non mi preoccupano le forniture che arriveranno da questi due paesi, è piuttosto un problema globale, penso soprattutto all’area del Nord Africa”. “Di fronte all’aumento dei costi dell’energia, ha precisato il ministro, “abbiamo già messo 15 miliardi sul tavolo nei primi mesi del 2022 e ne metteremo ulteriori 5 per il taglio dei prezzi di benzina e gasolio; ritengo sia utile questa cifra ma occorre ragionare su ulteriori elementi di sostegno perché’ il costo dei fattori di produzione pesa soprattutto sulle imprese agricole”. Patuanelli ha poi ricordato a Radio 24 che “in questo momento i prezzi dell’energia, dei fertilizzanti e della materie prime in generale, soprattutto per la mangimistica sono molto volatili”. 

“SCOSTAMENTO DI BILANCIO DOVRÀ ESSERE VALUTATO”

“Lo scostamento di bilancio è uno strumento che dovrà essere valutato quanto prima, così come ulteriori elementi che abbiamo introdotto recentemente legati all’aumento delle imposte sugli extraprofitti fatti dalle aziende che hanno a che fare con l’energia ecco penso che sia anche un’altra strada per reperire risorse”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli a Radio 24 in 24 Mattino. “Ecco penso che si possa intervenire aumentando quella percentuale”, ha detto Patuanelli a Radio 24 riferendosi alla redazione tecnica dell’ultimo decreto e ha aggiunto, “valutare quanto servirà nei prossimo mesi è comunque un esercizio complicato”.

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