Home Giochi del Titano

Anche nell’era Covid-19 vince la sanità del Titano

da Alessandro Carli

È una conferma importante quella che il World Health Organisation dà al sistema sanitario di San Marino: anche nel 2022 è stato promosso a pieni voti, riconvalidando il terzo posto dopo Francia e Italia. Un risultato importante vista l’emergenza Covid.

COSA MISURA IL DOCUMENTO

L’assistenza sanitaria, così la definisce l’introduzione del documento internazionale, “è il mantenimento o il miglioramento della salute attraverso la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di malattie, lesioni, malattie e altre menomazioni fisiche o mentali. L’assistenza sanitaria include odontoiatria, psicologia, infermieristica, medicina, terapia fisica, terapia occupazionale e altro ancora. L’accesso all’assistenza sanitaria varia a seconda dei paesi, dei comuni e degli individui ed è principalmente influenzato da fattori economici e sociali”. Secondo WHO un sistema sanitario ben funzionante richiede un meccanismo di finanziamento stabile, una forza lavoro adeguatamente formata e adeguatamente retribuita, strutture ben tenute e l’accesso a informazioni affidabili su cui basare le decisioni. L’accesso all’assistenza sanitaria, rimarcano i redattori, è considerato “un diritto umano fondamentale da molte persone. La mancanza di un’assistenza sanitaria di qualità può comportare una scarsa qualità della vita e un’aspettativa di vita inferiore rispetto ai paesi con un sistema sanitario stabile e accessibile. I paesi con sistemi sanitari efficienti ed efficaci hanno risultati sanitari complessivamente migliori”.

Come viene determinata la qualità dell’assistenza sanitaria? Sono diversi i fattori che la definiscono: il processo di cura (misure di cura preventiva, cure sicure, cure coordinate, coinvolgimento e preferenze dei pazienti), l’accesso (convenienza e tempestività), l’efficienza amministrativa, l’equità e infine i risultati sanitari (la salute della popolazione, la mortalità suscettibile di assistenza sanitaria e malattia).

LA MEDAGLIA DI BRONZO

Il Titano è l’Eden anche per aspettativa di vita alla nascita: per gli uomini è attorno agli 83 anni, per le donne tre in più. Per stilare la classifica il WHO ha messo a sistema diversi parametri tra cui la mortalità infantile (2 ogni mille) ma anche i diritti per i più piccoli.

Per  stabilire le posizioni della classifica, il “Ranking of Countries Respect Right Child” ha preso una serie di voci, che spaziano dalla mortalità per gli under 4, la speranza di vita alla nascita (come detto e riportato dal WHO, piuttosto alta rispetto a quella dell’UE), l’istruzione, la povertà , il basso peso alla nascita, “il lavoro minorile, il matrimonio precoce, la registrazione delle nascite, l’impatto ecologico sul futuro dei bambini, i diritti e libertà, la sensazione di soddisfazione per la vita e la guerra e altre situazioni di violenza”.

Forse potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento