Home Notizie del Giorno Consiglio Grande e Generale, lunedì 21 Marzo (report SMNA)

Consiglio Grande e Generale, lunedì 21 Marzo (report SMNA)

da Redazione

Il Consiglio Grande e Generale inizia in tarda mattinata per consentire all’ufficio di Presidenza un ultimo confronto sul Codice di condotta da approvare.
La seduta si apre con l’annuncio da parte di Rf del ritiro dell’Ordine del giorno al comma 22, ritenuto ormai non attuale, che richiedeva un riferimento in Commissione consiliare IV sull’assegnazione al Dott. Francesco Bevere dell’incarico di Direttore Generale dell’Iss. Come spiega il capogruppo Nicola Renzi, l’Odg era stato presentato da tempo e non è stato possibile discuterlo prima che Bevere fosse nominato in capo all’Iss. “Siamo anche convinti abbia necessità di tempo per lavorare, non volevamo fare una imboscata – motiva Renzi -. Per  due mesi da oggi attenderemo i risultati, sperando che  la Sanità possa andare verso miglioramenti, se così non fosse saremo costretti a ripresentare un Odg come questo”.

L’Aula affronta quindi l’adozione del “Codice di condotta per i membri del Consiglio Grande e Generale” approvato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Grande e Generale.

Nel presentarlo, il Segretario di Stato Elena Tonnini chiarisce come punto di partenza siano state le indicazioni  del Greco- il Gruppo degli Stati contro la corruzione- e in particolare dalle Raccomandazioni del 4° ciclo di Valutazione legate all’adozione di un codice di condotta dei consiglieri. In particolare, il Codice “crea una procedura precisa per gestire eventuali conflitti di interesse dei consiglieri – spiega il Segretario Tonnini – ma anche per costruire nel tempo esempi e linee guida, appunto un documento ‘vivo’, per aiutare il consigliere a capire quando sia necessario  astenersi, per esempio, da una votazione”. Inoltre “il codice introduce un sistema trasparente di dichiarazione annuale dei redditi – e aggiunge – anche la pubblicazione dei debiti, nell’ambito delle sofferenze”.

Da parte dell’Aula, i consiglieri esprimono consenso bipartisan per il Codice di condotta, elaborato dall’ufficio di presidenza e da consiglieri di tutti i gruppi. Un distinguo viene espresso solo da parte di Libera che sottolinea come sul fronte della trasparenza “avrebbe preferito un passo ulteriore”, in particolare rispetto la raccomandazione del Greco che riguarda il profilo patrimoniale di ogni consigliere, ma riconosce la bontà del testo e anche il partito di opposizione anticipa il suo sostegno. Infine, Alice Mina, Pdcs, a nome di tutti i gruppi di maggioranza e minoranza, presenta un Ordine del giorno che impegna il congresso di Stato a redarre un Codice di condotta che interessi anche tutti i Segretari di Stato.

Alla fine, l’Aula approva all’unanimità sia il Codice di condotta del Consiglio grande e generale, sia l’Ordine del giorno. Prima di concludere la seduta, gli Ecc.mi Capitani Reggenti Francesco Mussoni e Giacomo Simoncini danno lettura dell’indirizzo di commiato ai membri del Consiglio Grade e generale in occasione dell’ultima sessione del loro mandato.

SMNA   

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