Home Dal giornale Il 50esimo Giro del Monte: tra record, rivincite e feste

Il 50esimo Giro del Monte: tra record, rivincite e feste

da Daniele Bartolucci

Una gara tanto attesa, soprattutto dagli atleti del circondario, a cinquant’anni dalla sua prima edizione datata 1971.  E alla fine sono stati oltre 800 i partecipanti che si sono presentati sabato pomeriggio alla partenza del Giro del Monte, nel cuore del centro storico di San Marino. Di valore assoluto il gruppo degli atleti agonisti, tra cui tantissimi provenienti da diverse regioni d’Italia, attirati dalla possibilità di ritrovare i giusti riferimenti in una competizione su strada, in vista della prossima stagione agonistica. Le precauzioni anticovid non hanno influito sul successo del Giro del Monte 2021. L’organizzazione ha messo in piedi una struttura senza precedenti per garantire il rispetto delle norme e dei protocolli. In termini di sicurezza e prevenzione, grazie a al partner tecnico RSM111, la presenza di defibrillatori sul percorso di gara, che hanno permesso di rendere l’evento cardioprotetto.

“È stata una edizione straordinaria quella del cinquantenario, nella quale si voleva rendere onore a coloro che per primi, nel lontano 1971, decisero di lanciare la sfida del Giro del Monte”, commenta Samuele Guiducci, presidente della Track&Field San Marino, “e per questo sono estremamente soddisfatto. Il particolare mi riempie di orgoglio l’apprezzamento di tanti atleti, di primissimo livello, molti di loro rimasti sul Titano per l’intero weekend. Quest’anno lo sforzo è stato doppio per garantire la massima sicurezza possibile. Per questo il ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile vincere questa ennesima sfida, l’organizzazione di un evento competitivo assoluto nel rispetto di protocolli e prescrizioni”.

CORPORATE RUN: “UN PROGETTO DA AMPLIARE”

Continua a sorprendere il progetto Corporate Run, la sfida a squadre, che ha visto sulla griglia di partenza concorrenti appartenenti a team amatoriali composti da amici e colleghi di lavoro, tra i quali anche tanti atleti amatoriali, che hanno fatto registrare tempi record di valore assoluto sul circuito storico di 7 km attorno al Monte Titano. Il team Colombini si riprende la vittoria e con essa il trofeo del Giro del Monte del cinquantenario, davanti ai team Bar Fabbri MTR e XXS.  Al quarto posto la squadra “Collegio75”, che è il nuovissimo brand ideato dall’azienda Ciacci Gioielleria per far vivere ai propri amici, clienti e fornitori una nuova esperienza, anche di team building come quella della Corporate Run. “Il Giro del Monte è sempre bellissimo”, spiegano, “e la filosofia dietro la Corporate Run lo rende ancora più interessante, soprattutto per chi proviene dal mondo del business. Questo format infatti permette alle aziende di far vivere ai propri dipendenti, ma anche a clienti, familiari e amici, quello spirito di gruppo che poi si traduce in un benessere non solo personale perché si fa sport, ma anche aziendale, con un miglioramento delle prestazioni lavorative. E’ un format vincente, che a San Marino funziona, come dimostrano le tante edizioni del Giro del Monte e delle altre manifestazioni sportive inserite nel programma Corporate Run dall’associazione Track&Field. La nostra azienda vi partecipa con entusiasmo dall’inizio e quest’anno abbiamo rinnovato non solo il nome del team, con il brand Collegio75, ma anche dei componenti, coinvolgendo tanti nuovi ragazzi, anche giovani, che hanno aderito con entusiasmo a questa iniziativa che unisce sport, divertimento e lo stare assieme. E’ un format vincente”, ribasiscono, “che andrebbe esportato anche in Italia, dove ancora nonha preso piede, ma soprattutto ampliato coinvolgendo in primis le realtà imprenditoriali locali, ma anche aprendo dei canali con quelle oltre confine, che su questi temi sembrano oggi molto più attente di un tempo. San Marino non ha solo il vantaggio di aver organizzato diverse edizioni ed eventi di questo tipo, raggiungendo ormai un livello professionale di alta qualità, ma può sfruttare anche la sua identità storica, il suo panorama e il suo centro storico, che sono una scenografia unica e impareggiabile. Inoltre, questa formula, potrebbe anche essere ampliata, magari anche ad altri sport e discipline, come il basket o il padel: immaginatevi se durante il Giro ci fosse un torneo di 3vs3 o di padel, sarebbe un evento multidisciplinare fortissimo”. Il successo va alimentato, insomma. E gli spunti per migliorare anche questa volta non mancano.

LE GARE COMPETITIVE: I VINCITORI

Ad impostare il ritmo gara gli uomini del GS Gabbi Bologna, la blasonata società sportiva fondata nel 1971 dal Presidente Nerio Morotti.

Nel gruppo di testa, oltre all’ucraino Vasil Matvichuk e all’alessandrino Vincenzo Scuro, il sammarinese Lorenzo Bugli.

A metà gara, l’impressionante progressione di Matvichuk su Bugli e Scuro, fino al traguardo davanti a Porta San Francesco, ha creato le condizioni per stabilire il nuovo record assoluto del percorso, con il crono di 21’ 49”. Grande prova sia per il sammarinese Lorenzo Bugli (GPA San Marino), secondo assoluto, che per Vincenzo Scuro (GS Gabbi Bologna), terzo.

Nella prova femminile, Anna Spagnoli (GS Gabbi Bologna) vince e firma il nuovo record della gara con il crono di 26’ 18”, seconda sul traguardo con il crono di 26’ 37” la straordinaria Federica Moroni (Avis Castel San Pietro) seguita da Gloria Venturelli (MDS Panariagroup) in 27’ 05”. La classifica a squadre ha visto la vittoria sia in campo maschile che femminile del GS Gabbi Bologna.

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