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IAM, ambiente: adesso serve la collaborazione di tutti

da Mirkare Manzi

Sta arrivando l’estate e con lei il caldo. Il lavoro sembra ripartire e si respira una cauta aria di positività. Facciamo quindi che questi tre o quattro mesi che si stagliano davanti a noi compensino quelli precedenti, caratterizzati, come è noto, da una certa difficoltà economica e sociale.

Relax quindi: ne abbiamo bisogno tutti. E mettiamo da parte i problemi e le polemiche legate allo smaltimento dei rifiuti.

Un tema “ostico”, lo so bene visto che la nostra azienda se ne occupa quotidianamente. Vorrei che ogni persona pensasse e sapesse che dietro al sacchetto lasciato negli appositivi contenitori c’è un gran lavoro: professionisti del settore che si preoccupano di “continuare” il ciclo di conferimento.

Le problematiche legate all’ambiente sono sempre maggiori e come IAM ci troviamo in grande difficoltà a garantire i nostri soliti servizi. Non abbiamo scoperto l’acqua calda: basta guardare e leggere i giornali – anche online – per “leggere” che grandi e piccoli Stati di tutto il mondo sono in ginocchio.

Noi abbiamo sempre cercato di dare un buon servizio ma adesso abbiamo bisogno che anche i clienti “ballino” con noi, ovvero ci devono dare una mano. Telefonate oppure email che contengono frasi come “ho un po’ di roba da eliminare” non vanno più bene: la parola “roba” è generica e non dice nulla. Di fronte a una descrizione “spannometrica” o poco precisa non riusciamo a dare le risposte. Noi per lavoro ci confrontiamo da anni (e tutti i giorni) con realtà imprenditoriali e con autorità italiane che chiedono – non perché ci sono svegliati con il piede sbagliato ma perché lo prevedono le normative in vigore – la massima precisione. Facciamo capo a impianti che hanno giustamente stretto le “maglie”: la responsabilità giuridica ed economica ricade su chi produce e non è più sufficiente dire “pago quindi sono a posto”. E trovare continue scappatoie o strade che evitino le “noie” non è più la direzione da intraprendere. Anche da un punto di vista etico e morale.

Come Paese, da questo punto di vista – e lo dico con un pizzico di rammarico – siamo un po’ indietro.

Nelle rubriche “estive” che leggerete su San Marino Fixing vogliamo quindi essere più incisivi e tecnici sul tema “ambiente” e sugli aggiornamenti normativi. Abbiamo già stretto rapporti con l’Associazione Nazionale Industria San Marino e con le Segreterie competenti per affrontare i problemi tutti insieme: l’unione fa la forza e crediamo che assieme si possano portare a casa risultati migliori.    

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