Home FixingFixing Sammarinesi più longevi, ma meno vaccinati dei “vicini”

Sammarinesi più longevi, ma meno vaccinati dei “vicini”

da Redazione

La tesi di laurea di Michael Mularoni sulla sanità anticipa i dati sugli infortuni sul lavoro. Tesi sperimentale anche per Lorenzo Castellani, che ha svolto uno stage in Colombini Group.

michael mularoni laurea

 

di Daniele Bartolucci

 

“La speranza di vita a San Marino è superiore di circa un anno rispetto all’area marchigiana che comprende Pesaro, Urbino e Fano, sia per i maschi che per le femmine. Il tasso di mortalità infantile, al contrario”, negli ultimi 5 anni “risulta essere più alto nella Repubblica”. Questi alcuni dei dati contenuti nella tesi con cui il sammarinese Michael Mularoni ha conseguito nei giorni scorsi la laurea triennale in Ingegneria Gestionale all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. L’ex studente del corso di giornalismo indetto da San Marino Fixing alcuni anni fa, è infatti l’autore di una ricerca sperimentale sulla valutazione della performance nei servizi socio-sanitari che ha visto la collaborazione dell’Authority Sanitaria del Titano. Il neodottore 22enne ha confrontato i numeri della realtà sammarinese e quelli dell’area marchigiana rilevando inoltre che “per ciò che riguarda la copertura delle vaccinazioni nei bambini e anziani, la situazione non è delle migliori per la Repubblica: risultano inferiori quelli contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite; mentre è nella media la copertura per rosolia, morbillo e orecchioni. La situazione è invece critica per gli anziani vaccinati contro l’influenza, che risultano di poco più della metà” rispetto all’area che comprende Pesaro, Urbino e Fano (26,3% contro 46,3%)”. All’interno dello studio, che ha visto il docente italiano Alberto Franci come relatore e il sammarinese Pietro Renzi come co-relatore, Mularoni ha analizzato la qualità assistenziale e la sua efficacia rilevando “buoni tassi di sopravvivenza per il cancro al seno”. Più bassi “quelli relativi alla sopravvivenza al cancro al collo dell’utero (68%) e per il cancro al colon (54%)”. Fra i dati raccolti anche quelli sui fumatori giornalieri: “15% per San Marino e 20%” nelle aree marchigiane coinvolte nello studio. Mentre il consumo di alcool è valutato “nella media”. Anche se sono diversi i sammarinesi che alzano il gomito mentre guidano (vedi box a lato), magari – ma non è specificato, durante l’orario di lavoro o alla guida degli stessi mezzi dell’azienda. A questo proposito, il 19 ottobre verrà formalmente presentato il Rapporto sullo stato di salute dei lavoratori della Repubblica di San Marino-anno 2016 (di cui San Marino Fixing darà ampia visibilità sul prossimo numero, ndr). La presentazione è pubblica e tutti possono parteciparvi: 19 ottobre, ore 10.30 Sala Riunioni “Il Monte” – 5° piano Ospedale di Stato.

Tornando alle lauree, ha una dimensione sammarinese anche la tesi discussa dal 22enne riminese Lorenzo Castellani, che ha analizzato la logistica distributiva del Colombini Group, dove ha svolto un periodo di stage. “Sono stati analizzati i dati relativi a un trimestre, esaminando tutto quello che ruota attorno alla spedizione di un prodotto”, si legge nella ricerca. “Partendo da una analisi generale delle performance della logistica dei trasporti, si è sceso nel dettaglio scorporando ed esaminando nello specifico tutti i processi che la compongono”. Sono stati sette, in totale, gli studenti laureati la scorsa settimana in Ingegneria Gestionale nell’Ateneo sammarinese e ben sei delle loro tesi sono sperimentali.

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