SAN MARINO – Giornate impegnative per le 15 Associazioni che preparano la seconda edizione del “Forum del dialogo” quest’anno con un tema nuovo: “Dialogo con le diversità sociali, religiose, culturali” che si terrà a San Marino il 3 e 4 marzo prossimi, nel Teatro Titano. Incoraggiati dal successo dello scorso anno sia per la folta partecipazione di numerose persone anche da fuori, sia per il contributo di relatori di alto profilo, come Massimo Cacciari e il Rettore della Università Cattolica, Franco Anelli, oltre a significative testimonianze musulmane sul tema “Noi e l’Islam”. Fu necessario addirittura cambiare location e andare nel Teatro Titano. Non meno ricca si presenta l’edizione di quest’anno su un tema in grande emergenza, come la diversità di fede, di disabilità, di culture di salute, di resilienza. Tema che nasce come conseguenza della prima: dialogare con la diversità, vista non come “minaccia” della propria identità, con sentimenti di paura e di sospetto, ma come un valore, una risorsa, nella percezione di una differenza che potrebbe portare anche allo scontro, ma non alla discriminazione. Entrare in relazione con l’altro vuol dire entrare in contatto con un’altra identità, con qualcuno che è diverso da me. E questo gesto oltre ad aiutare a conoscersi meglio, può far diventare più ricchi del senso dell’altro che riconosco e accetto. E’ qui il valore premiante della diversità. Con questa logica saranno affrontate alcune delle tante diversità di oggi, a cominciare da quelle religiose, a quelle sociali e culturali. Il primo pomeriggio a San Marino avremo un dialogo di grande significato con la partecipazione del Metropolita Ortodosso d’Italia, l’arcivescovo Gennadios, dell’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Zuppi, del fondatore della Coreis Musulmana, Shykh ‘Abd al Wahid Pallavicini, del Rabbino Capo di Ferrara, Luciano Caro. Le grandi religioni monoteiste si danno appuntamento sul Titano, sulla scia dello spirito di Assisi, dove da anni si incontrano, con il Papa, i capi di diverse religioni. Il Vescovo di San Marino-Montefeltro, mons. Andrea Turazzi introdurrà il tema dell’incontro, condotto poi dal prof. Natalino Valentini, direttore delll’ISSR “Marvelli”. C’è attesa in quanti si pongono il problema religioso in tutte le implicazioni della nostra società, segnata da agnosticismo e da violenza senza limiti. Molto densa la giornata di sabato 4 marzo aperta da una “lectio magistralis” del filosofo Umberto Curi dell’Università di Padova sul tema: “La diversità oggi, come risorsa di accoglienza e di sviluppo” cui seguiranno alcune forti testimonianze di disabilità – tra le quali Simona Atzori, la ballerina, pittrice, in una vita senza limiti – su particolari aspetti: la salute, l’esistenza, la speranza, la sopravvivenza, la resilienza, la accoglienza non sempre facile. E ancora con: Simona Lanzoni sul tema del genere, Stelio Bouris, studioso ortodosso, Domenico Lucano, il sindaco di Riace (Calabria) che ha trasformato il paese abbandonato e disabitato, in un luogo di grande accoglienza per gli emigrati, fino alla calda testimonianza di Marta Valente, la studentessa rimasta 22 ore sotto il cemento nel terremoto dell’Aquila. Il capo del Dipart. Amministraz. Penitenziaria (DAP), Santi Consolo, commenterà parti del filmato Spes contra spem, sulle situazioni carcerarie italiane. Piace ricordare che un particolar incoraggiamento viene dal Consiglio d’Europa come diranno, Guido Bellatti Ceccoli, l’Ambasciatore di San Marino in quell’organismo e dal Vice Ministro italiano agli Esteri, Mario Giro. Un significativo interesse è venuto anche dal Congresso di Stato di San Marino e dalle 5 Segreterie che hanno concesso il loro Patrocinio, oltre l’Alto patrocinio della Reggenza.
San Marino, fervono i preparativi del secondo “Forum del dialogo”
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