Home FixingFixing Meno veicoli circolanti ma più immatricolazioni

Meno veicoli circolanti ma più immatricolazioni

da Redazione

A San Marino ci sono 54.500 mezzi per una popolazione di 33 mila unità. UPECEDS: scendono le aziende che hanno fatto ricorso alla CIG.

 

di Alessandro Carli

 

La corsa all’acquisto di nuove automobili – una febbre che sta “contagiando” l’Italia – sta investendo anche il monte Titano. Lo riporta il bollettino di statistica, che ha fatto il punto sul cosiddetto “parco macchine”. Al 31 dicembre 2015 il totale dei veicoli circolanti in Repubblica è stato di 54.507 (61 veicoli in meno, pari al -0,1% rispetto al 31 dicembre 2014, un numero comunque di spessore se si considera che la popolazione residente risulta pari a 33.005 unità; in estrema sintesi, ogni abitante ha più di un veicolo) mentre – e questo è il dato significativo e positivo, le immatricolazioni di veicoli, nel 2015, hanno registrato un aumento di 143 unità (+4,2%) rispetto all’anno precedente (3.543 nel 2015 e 3.400 nel 2014). Se si considerano solamente le auto, il 2015 ha fatto registrare 2.668 immatricolazioni, 87 in più rispetto al 2014. “Un aumento – riferisce il bollettino di statistica – imputabile esclusivamente alle auto usate”.

Infatti, le immatricolazioni di autovetture nuove sono state 1.012 (-39 rispetto al 2014) e sono state inferiori a quelle di autovetture usate 1.656 (+126 rispetto al 2014).

Delle 2.668 immatricolazioni di autoveicoli, 1.847 sono state intestate a soggetti privati (578 nuove e 1.269 usate), mentre 816 a operatori economici (432 nuove e 384 usate)”.

 

SUPERCAR

Sembra che i cosiddetti “macchinoni” – passateci il neologismo – abbiano perso un po’ del loro appeal, forse anche per colpa della crisi. Il 32% delle autovetture immatricolate nel 2015 difatti ha una cilindrata compresa tra i 1.251cc e i 1.650cc , mentre il 31% cilindrata compresa tra i 1.651cc e i 2.000cc. Infine, le auto a grossa cilindrata, cioè over 2.000 cc, hanno rappresentato solamente il 16,2% del mercato. Ma qual è stato il trend degli ultimi 10 anni?

Nel 2005 gli over 2000cc avevano più “fetta di mercato” (quasi il 30%). Sempre due lustri fa, oltre il 50% delle auto oscillava tra i 1.651 cc e i 2.000cc mentre oggi la parte del leone è tutta nella fascia che va dai 1251cc ai 1999 cc.

In crescita poi troviamo le “cilindrate” basse, oggi più prestazionali rispetto al passato, ma anche per il boom delle auto che possono essere condotte dai minorenni.

 

CIG

Da gennaio a ottobre 2015 si sono registrate 468 aziende che hanno fatto ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni, con un decremento del -13,3% rispetto allo stesso periodo del 2014 (in cui le aziende erano state 540). Riduzione confermata anche in termini di importo liquidato: tra gennaio e ottobre 2015 sono stati erogati 4.256.180 euro, una cifra inferiore del -12,9% rispetto allo stesso periodo del 2014 (4.884.837 euro). Nei 10 mesi del 2015, il motivo preponderante di ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni è stato “Situazioni temporanee di mercato” (74,2% dell’importo totale) seguito da “Causa di forza maggiore” (17,4% dell’importo totale).

Forse potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento