Home FixingFixing “L’Ue non è un ostacolo ma un’occasione di crescita”

“L’Ue non è un ostacolo ma un’occasione di crescita”

da Redazione

Intervista a William Vagnini, neo Segretario Generale degli industriali di San Marino. Il Presidente ANIS Stefano Ceccato: “Compatta la convergenza sulla sua nomina”.

 

di Alessandro Carli

 

Con la nomina di William Vagnini a Segretario Generale di ANIS, l’Associazione Nazionale Industria San Marino ha scelto la strada della continuità programmatica.

“Nessun cambio di rotta – spiega il Presidente Stefano Ceccato -: il Consiglio Direttivo ha trovato una compatta convergenza sulla candidatura di William Vagnini, un professionista che lavora nell’associazione da molti anni e che ne conosce bene tutte le dinamiche interne all’organizzazione, ma che è soprattutto consapevole del ruolo fondamentale che ANIS svolge per l’intero sistema Paese. A nome di tutto il Consiglio Direttivo, ringrazio Carlo Giorgi per i tanti anni di servizio e per gli innumerevoli risultati conseguiti, che hanno permesso di consolidare il ruolo di ANIS quale più importante associazione imprenditoriale della Repubblica di San Marino”.

Nei giorni scorsi, prosegue Stefano Ceccato, “il Consiglio di Presidenza si è riunito con una certa frequenza. Durante i tavoli si è convenuto, anche per l’importanza delle istanze che l’Associazione sta portando avanti, di proseguire l’impegno senza ‘traumi’ né interruzioni. Assieme al neo Segretario Generale verrà data piena applicazione ai progetti che ho presentato in occasione della mia elezione a Presidente (giugno 2015, ndr). La continuità con il passato – ANIS ha una storia importante, nata nel 1945 e che a novembre compirà 70 anni – deve assolutamente dialogare con il presente e soprattutto con il futuro. L’impegno è quello di essere ancora più vicini agli associati e ai loro bisogni: l’Associazione Nazionale Industria San Marino si deve fare portavoce delle sollecitazioni che provengono dalle aziende. Le imprese sono a contatto con il mondo e con i mercati. Si tratta di un universo in continua evoluzione, che ‘lancia’ opportunità e allo stesso ‘chiede’ sfide interessanti. Solo coesi potremo dare risposte e progettare il domani”. ANIS in questi anni ha sempre avuto un ‘ruolo’ propositivo. “Siamo strutturati – sottolinea il Presidente – per essere flessibili e veloci. Non abbiamo mai mancato di ‘fotografare’ le richieste degli associati e di trasformarle in proposte ai vari gli esecutivi. E’ la politica che poi deve decidere. Allo stesso tempo non abbiamo mai smesso di rimarcare i ‘mali’ atavici che colpiscono e rallentano il Paese: la spesa corrente altissima, la necessità di una Pubblica Amministrazione più snella ed efficiente, in grado di dare risposte chiare e tempestive ai cittadini e alle imprese. Ciò consentirebbe anche di liberare risorse per investimenti strutturali”.

Sotto il profilo della comunicazione, anche in virtù dei risultati internazionali raggiunti dal Monte (l’uscita dalla black list, per esempio) “deve essere promosso il nuovo sistema Paese attraverso progetti strategici, da realizzare anche con bandi internazionali. Servono idee chiare e condivise, regole certe e un piano pluriennale per realizzarle”.

Proposte che sono ben conosciute dal neo Segretario Generale di ANIS William Vagnini, che aggiunge alla “lista” anche “la rappresentatività, la riforma del mercato del lavoro, il passaggio dall’imposta monofase all’IVA e l’accordo di associazione con l’Unione europea. Questi ultimi due ‘tavoli’ vanno in parallelo. L’introduzione dell’IVA – purtroppo già slittata di un anno rispetto a quanto previsto (la prima data, quella del 1° gennaio 2016, è ‘saltata’ e si sta lavorando per quella del 1° gennaio 2017, che non può essere assolutamente ‘sforata’, ndr) – è condizione indispensabile per avvicinarsi all’UE. Sempre in tema di accordo di associazione con l’Unione europea, l’Associazione Nazionale Industria San Marino ritiene che tutti i provvedimenti normativi che verranno messi in campo dovranno essere coerenti e allineati con il percorso intrapreso dal Paese in funzione del raggiungimento di questo obiettivo”.

In questa prospettiva va vista anche la cosiddetta “Riforma Ichino”. “La riforma del mercato del lavoro sarà oggetto di confronto con la Segreteria di Stato per il Lavoro. Si tratta di un tema complesso, che ‘mette mano’ a una materia normata nel lontano 1961 e che nel tempo è stata oggetto di numerosi ‘aggiustamenti’ per adeguarla ai continui cambiamenti e renderla più aderente alle esigenze delle imprese. Sono passaggi che rappresentano anche una sfida al cambiamento. Una maggiore apertura anche culturale rappresenta un’opportunità. San Marino ha grandi capacità: sa lavorare e le sue eccellenze sono riconosciute a livello mondiale. Sul Titano operano aziende vocate all’internazionalizzazione. Dobbiamo accettare le regole del mondo, senza però dimenticare le nostre caratteristiche. Lo scambio di competenze può far crescere il nostro Stato”.

Negli ultimi anni sono state messe in campo una serie di norme: ad esempio, la più significativa è la Legge sullo sviluppo economico, che prevede benefici e agevolazioni per chi avvia una nuova impresa o ne rilancia una in difficoltà. “Un’azione non promossa in modo adeguato e che non ha ancora portato i risultati sperati cui occorre apportare alcuni correttivi – chiarisce il neo Segretario dell’Associazione -. L’entrata nell’UE e l’introduzione dell’IVA vanno visti anche in un’ottica di ‘adeguamento’, di uniformità alle regole dei mercati. Il Titano viene chiamato a un confronto con altre realtà. Ci viene offerta un’occasione di crescita. Non possiamo perderla…”.

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