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Conoscere e promuovere quello che si mangia

da Redazione

Consorzio Terra di San Marino, i laboratori del gusto ed Expo di Milano.

 

Una conoscenza dei prodotti alimentari attraverso i cinque sensi che parte dalle radici, ovvero dai bambini delle scuole del territorio. Proseguiranno sino alla fine di marzo i laboratori del gusto realizzati dal Consorzio Terra di San Marino e dall’Ufficio Gestione Risorse Ambientali ed Agricole. Laboratori che rappresentano un importante strumento per diffondere un diverso e nuovo approccio culturale verso il cibo e, di conseguenza, verso il territorio e l’ambiente.

Le materie di “studio” sono quelle tradizionali: cereali (pane e piada), miele, olio extravergine d’oliva, latte e formaggio. “Anche quest’anno abbiamo notato un grande interesse da parte dei nostri piccoli allievi – spiega Gian Luca Giardi, responsabile tecnico del Consorzio Terra di San Marino -. Attraverso il contatto con gli alimenti e le spiegazioni degli esperti, imparano a riconoscere la qualità. La lezione dedicata al miele parte dalle api e dalle arnie e termina con la degustazione del nettare dorato”.

Con il corso “Dal chicco di grano alle mani in pasta” invece si incontra uno degli alimenti più conosciuti del territorio e della Romagna. “Abbiamo spiegato alla piccola platea come si fanno a riconoscere i diversi tipi di cereali e poi si è passati alla parte più pratica – prosegue il responsabile tecnico -, con la preparazione della piadina, che poi è stata farcita con la casatella”. Ogni lezione è legata all’altra, e a quella prima. “Con ‘Il piccolo casaro’ si è entrati nel mondo delle mucche. Per fare una caciotta del peso di circa 200 grammi ci vogliono circa due litri di latte, che è stato riscaldato a 37-38 gradi. I bambini poi hanno aggiunto il caglio e a fine lezione si sono portati a casa il loro prodotto”.

 

EXPO MILANO 2015

“Abbastanza piccolo da essere grande”: è questo il tema che caratterizzerà il padiglione San Marino, ovvero una comunicazione che si basa su come l’essere piccolo può essere un punto di forza, ecco che allora i soli 61 km esprimono la capacità di concentrare all’interno di un’area molto piccola l’alto standard qualitativo delle produzioni locali. All’interno dei suoi confini la Repubblica è specializzata in prodotti agroalimentari di qualità riconducibili a sei filiere tracciabili e certificate dal Consorzio Terra di San Marino: il grano, il vino, il miele, l’olio, la carne, il latte e i suoi derivati.

“I prodotti delle cooperative agricole del territorio all’interno del Padiglione di San Marino saranno il biglietto da visita del nostro Paese – affermano dal Consorzio Terra di San Marino – siamo felici che i tanti sforzi e il duro lavoro alla ricerca della qualità attraverso i sistemi di controllo e della tracciabilità dei nostri prodotti possa essere preso come esempio di trasparenza e di rinnovamento, di nuova veste che il Titano mostrerà agli oltre 20 milioni di visitatori che si prevede arriveranno a Milano”.

Per valorizzare e dare enfasi a questo importante conseguimento, i prodotti delle cooperative agricole che sono stati selezionati per entrare all’interno del padiglione da qualche tempo hanno sulla propria confezione un bollino azzurro con su scritto “Prodotto Ufficiale del Padiglione San Marino”, così come lo scontrino della macelleria della cooperativa allevatori presso i supermercati Titancoop, questo comunicherà a tutti i sammarinesi quali prodotti sono stati selezionati per essere presenti a Milano per i 184 giorni di Expo.

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