Home NotizieSan Marino Distretto Culturale: chiusi i termini dei primi bandi per progetti creativi

Distretto Culturale: chiusi i termini dei primi bandi per progetti creativi

da Redazione

Diciassette i plichi pervenuti entro i termini per altrettanti progetti dedicati a questa prima fase di sviluppo.

 

SAN MARINO – Si sono chiusi lo scorso 30 gennaio i termini per la presentazione dei Progetti Creativi legati ai bandi emessi dalla Segreteria di Stato Istruzione e Cultura, nell’ambito del progetto per la realizzazione del Distretto Culturale Evoluto della Repubblica di San Marino.

Diciassette i plichi pervenuti entro i termini per altrettanti progetti dedicati a questa prima fase di sviluppo del Distretto Culturale.

Soddisfazione per il Segretario di Stato Giuseppe Maria Morganti, che ha dichiarato: “La risposta è andata anche al di là delle attese, segno che l’interesse e la voglia di mettersi in gioco sono forti. Ricordo infatti che i progetti devono caratterizzarsi, oltre che per l’innovatività della proposta, anche per l’autonoma sostenibilità economica”.

Sarà una commissione ad aprire i plichi, successivamente i candidati saranno invitati a effettuare una breve presentazione della propria proposta di progetto

creativo di fronte alla Commissione di valutazione, che potrà richiedere eventuali approfondimenti.

La valutazione verterà sulla qualità dei tre documenti predisposti, attribuendo un punteggio massimo di:

– 40 punti per il progetto imprenditoriale a contenuto culturale e creativo;

– 30 punti per il sistema gestionale ed organizzativo;

– 30 punti per il business plan (piano di sostenibilità economico finanziaria).

Il punteggio massimo raggiungibile è 100 punti. Saranno prese in considerazione solo le proposte che raggiungeranno il punteggio minimo di 60.

La Commissione di valutazione sarà composta da:un componente prescelto tra i membri del Comitato di Valutazione dell’incubatore “Techno Science Park San Marino-Italia”; il Direttore del Dipartimento “Turismo e Cultura”; un esperto designato dalla Segreteria di Stato Istruzione e Cultura; un esperto designato dalla Segreteria di Stato Territorio e Ambiente; un esperto designato dalla Segreteria di Stato per l’Industria e l’Artigianato; il Rettore dell’Università di San Marino, o un suo delegato; il Dirigente della U.O. Istituti Culturali, o, in sua assenza, il dirigente degli Istituti Culturali più anziano in servizio.

La medesima Commissione procederà successivamente a svolgere l’attività di periodico monitoraggio e alla concessione dell’eventuale rinnovo.

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