Home NotizieSan Marino Cosa cambia con la variante del PRG approvata dal Consiglio Grande e Generale

Cosa cambia con la variante del PRG approvata dal Consiglio Grande e Generale

da Redazione

Si è intervenuti con progetti specifici quali la modifica della destinazione urbanistica delle zone produttive di Rovereta, Galazzano e Gualdicciolo.

 

SAN MARINO – L’ultima sessione consiliare ha visto il varo di un altro ambizioso progetto cui la Segreteria di Stato Territorio e Ambiente ha lavorato con determinazione in quest’ultima legislatura, portando avanti un confronto costruttivo sia con i Consiglieri di maggioranza che di minoranza.

La Variante del Piano Regolatore Generale recentemente adottata nasce infatti dalla decisione di intervenire con modifiche specifiche per rispondere in modo tempestivo ad alcune esigenze divenute pressanti, piuttosto che procedere con un nuovo PRG che avrebbe comportato tempi ben più lunghi di concertazione e attuazione.

Pertanto, al fine di soddisfare gli impegni contenuti nel Programma di Governo di questa Legislatura, tenuto conto anche delle deliberazioni assunte dalla Commissione per le Politiche Territoriali e con l’obiettivo di procedere con rapidità a fronte delle mutate condizioni economiche, si è intervenuti con progetti specifici quali la modifica della destinazione urbanistica delle zone produttive di Rovereta, Galazzano e Gualdicciolo, funzionali all’insediamento di attività commerciali al dettaglio, così da agevolare nuovi investimenti e creare nuovi posti di lavoro.

Inoltre, sono state individuate aree in cui realizzare alcune infrastrutture pubbliche per dare risposta a problematiche di lunga data, come lo spostamento della sottostazione elettrica di Cailungo in un apposito sito individuato dall’AASS in località Macero, e la realizzazione di impianti di depurazione delle acque reflue. Si è altresì stabilito che gli impianti di compostaggio dei rifiuti organici potranno essere insediati anche all’interno di aree agricole, previa approvazione di un apposito strumento di pianificazione attuativo corredato dalla Valutazione di Impatto Ambientale.

La normativa adottata prevede poi alcuni interventi atti alla messa in sicurezza della Superstrada, quale l’inserimento di una rotatoria a Domagnano, onde consentire la chiusura dell’attraversamento a raso in prossimità dell’intersezione viaria con Strada F. Flora, che ha fatto registrare nel tempo numerosi incidenti, purtroppo anche mortali. Tale previsione, insieme alla realizzazione delle rotonde in corrispondenza del bivio Croce di Domagnano e a Cailungo in corrispondenza della Piscina dei Tavolucci, permetterà di chiudere tutti i passi a raso ancora esistenti. Detti interventi, che si aggiungono alla rotatoria di Murata già calendarizzata per il 2015, troveranno finanziamento attraverso la legge speciale di spesa prevista dalla legge di bilancio. Altro intervento previsto dalla variante di PRG riguarda il trasferimento del Centro Ippico Sammarinese in località Gaviano.

Ritengo doveroso ringraziare anche in questo caso il personale della Segreteria di Stato al Territorio e tutti coloro che hanno supportato il lavoro della Segreteria nella finalizzazione di un testo di legge che prevede interventi che contribuiranno al rilancio dell’economia del Paese e daranno risposte concrete ad esigenze da anni espresse dalla cittadinanza.

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