Home NotizieSan Marino San Marino, servizi: firmato contratto per 3 mila lavoratori

San Marino, servizi: firmato contratto per 3 mila lavoratori

da Redazione

E’ stato sottoscritto da ANIS, OSLA, CSdL, CDLS e USL.

 

SAN MARINO – Nel pomeriggio di ieri è stato sottoscritto tra ANIS, OSLA, CSdL, CDLS e USL il rinnovo per il periodo 2010 – 2017 del Contratto Collettivo Nazionale del settore dei Servizi: un settore strategico per il rilancio dell’economia e dell’occupazione sammarinese che conta oltre 3mila addetti e che ha importanti prospettive di sviluppo.

Il Contratto dei Servizi, scaduto a fine 2009, ha visto una lunga trattativa che si è sviluppata in un periodo di congiuntura negativa per il Paese. E’ prevalso il senso di responsabilità e la comune volontà delle parti di dare un segnale costruttivo e positivo, anche alla luce della recentissima entrata in white-list di San Marino. La Federazioni Servizi (FULCAS) della CSU auspica che la sottoscrizione del Contratto dei Servizi possa fungere da apripista alla chiusura di tutti gli altri contratti tuttora in attesa di rinnovo.

Il rinnovo contrattuale copre il periodo 2010-2017 e prevede un importo una-tantum pari a 200 €uro per il periodo 2010-2013 e una rivalutazione delle basi tabellari (stipendio, scatti di anzianità e voci conseguenti) dell’1,35% per il 2014, dell’1,15% per il 2015, dello 0,50% per il 2016 e dell’1,00% per il 2017; contestualmente è stato definito anche il recupero della “vacanza contrattuale” da parte delle aziende che l’hanno corrisposta, prevedendo clausole di salvaguardia per i lavoratori interessati. Sono percentuali di aumento di tutto rispetto, anche considerando le percentuali di inflazione ai minimi storici, e denotano una forte attenzione al mantenimento del potere di acquisto degli stipendi e salari.

Si è ampliata la lista delle “aree di attività” che possono prevedere contratti di area, gettando le basi per un ulteriore sviluppo di questo comparto contrattuale. Sono stati inseriti – tra gli altri – due nuovi importanti aree dei servizi: imprese di pulizie e logistica e facchinaggio, prevedendo tabelle specifiche per tali settori.

E’ stato infine previsto un fondo di 35 mila euro stanziati annualmente (e cumulabili nell’ambito del periodo di vigenza contrattuale) dal Fondo Servizi Sociali per anticipare ai lavoratori i crediti maturati ed insinuati dagli stessi nei confronti di aziende che hanno aperto la procedura di liquidazione da almeno 2 anni. Un tangibile aiuto e sostegno per affrontare le situazioni di contenzioso che derivano dalla situazione economica e congiunturale.

Forse potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento