Home NotizieSan Marino Collaborazione fra San Marino e l’Italia nel settore della tutela della sicurezza transnazionale

Collaborazione fra San Marino e l’Italia nel settore della tutela della sicurezza transnazionale

da Redazione

Siglata un’Intesa tecnica tra la Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana e l’Ufficio Centrale Nazionale Interpol della Repubblica di San Marino sullo scambio di informazioni in materia di contraffazione monetaria.

 

SAN MARINO – Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Pasquale Valentini, unitamente al Segretario di Stato per gli Affari Interni, Gian Carlo Venturini, ha accolto a Palazzo Begni, il Direttore del servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Gennaro Capoluongo, accompagnato dal Col. della Guardia di Finanza Francesco Fallica, Direttore III divisione Interpol.

Incentrato sulla favorevole reciproca collaborazione fra San Marino e l’Italia nel settore della tutela della sicurezza transnazionale, il confronto, dai toni cordiali e positivi, consolida i già ottimi rapporti fra i due Paesi e avviene a distanza di pochi giorni dalla preannunciata conclusione dell’iter di ratifica da parte italiana dell’Accordo di cooperazione fra le forze di polizia. Dall’Accordo, che era stato siglato fra i due Governi nel febbraio 2012, è nel frattempo scaturita l’Intesa tecnica per il rafforzamento della cooperazione di polizia in materia di lotta alla criminalità organizzata transnazionale, firmata nel dicembre 2013 dal Direttore dell’Ufficio Centrale Nazionale Interpol di San Marino, Maurizio Faraone. L’Intesa, non ancora operativa, è propedeutica agli ulteriori protocolli che verranno sottoscritti, per consentire ai due Stati di coadiuvarsi in tutti gli ambiti di operatività delle proprie forze di polizia, in un efficace quadro normativo e istituzionale.

Al termine dell’incontro, i Direttori Faraone e Capoluongo hanno siglato un’Intesa tecnica tra la Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana e l’Ufficio Centrale Nazionale Interpol della Repubblica di San Marino sullo scambio di informazioni in materia di contraffazione monetaria. L’Intesa permette di adempiere agli obblighi previsti dalla Convenzione Monetaria in vigore dal 2012 tra l’Unione europea e San Marino, che stabilisce la messa in atto di idonee misure per la protezione dell’Euro dalla contraffazione e lo scambio di informazioni con Europol per mezzo dell’Italia. Attraverso l’Intesa oggi sottoscritta l’Italia, che già fornisce a San Marino un prezioso e fondamentale sostegno nelle attività di antifalsificazione, avvicina San Marino all’Agenzia di Polizia Europea, con la quale al momento non è possibile sottoscrivere un accordo, essendo San Marino paese terzo rispetto all’UE. L’Ufficio Interpol di San Marino, comunque, si è già da tempo attivato allo scopo di addivenire, quanto prima, ad un Rapporto di cooperazione diretto con Europol.

Poi il direttore Capoluongo ha tenuto una lezione sulla cooperazione internazionale di polizia nella lotta alla criminalità transnazionale al corso di formazione per le forze dell’ordine organizzato dal Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza (CUFS) dell’Università degli Studi di San Marino, che si è aperto presso la sede dell’istituto Giuridico Sammarinese.

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