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“Briza”: Bacco omaggia l’altra metà del cielo

da Redazione

San Marino, Consorzio Vini Tipici: presentato il 25 giugno il nuovo rosè. Paul Andolina: “Quest’anno la base è di pinot nero e chardonnay”.

 

di Alessandro Carli

 

Fiocco rosa alla cantina del Consorzio Vini di San Marino: il 25 giugno è nato ufficialmente (ed è stato battezzato) “Briza”, il nuovo vino rosè “made in Titano”. Molti, moltissimi gli invitati che dall’imbrunire in poi hanno riempito la cantina sociale: politici (l’ex segretario al territorio Matteo Fiorini e l’attuale segretario, Antonella Mularoni), imprenditori, ma anche gente comune che, tra la musica degli Smoma e la degustazione del nuovo nettare di Bacco – accompagnato regalmente dalla maestria dei piatti del ristorante Righi, il locale “stellato” Michelin – ha potuto assaggiare l’ultima e fresca novità nata dal Consorzio Vini di San Marino.

I sorrisi, gli apprezzamenti delle persone e i cin cin che abbiamo visto all’interno e all’estero della cantina sociale raccontano meglio di mille parole l’energia con cui è stato acoclto il “Briza”: persone in fila che poi, tra una chiacchiera e una stretta di mano, hanno incontrato questo nuovo spumante locale, decantandone il profumo, il colore e il corpo. Insomma, un altro successo per tutti i soci del Consorzio, che lavorano con grande passione i circa 120 ettari di terreno destinati alle uve.

Con il direttore commerciale Paul Andolina però andiamo nei dettagli.

 

In circa sei mesi, tre grande novità per il Consorzio: l’apertura della cantina sociale, il lancio del vino rosso “Sterpeto” e adesso il “Briza”, un rosè.


“Il ‘Briza’ segue a breve distanza il lancio dello’ Sterpeto’ (un rosso che all’ultimo Vinitaly è stato insignito del Diploma di Gran Menzione al 21esimo Concorso Enologico Internazionale, ndr) e, come il suo predecessore, fa parte dei progetti che il Consorzio Vini di San Marino aveva in cantiere. Abbiamo aspettato di trovare la sua giusta collocazione e il momento migliore per presentarlo. E’ un bollicine fresco, gradevole, accattivante, molto profumato e piacevole al palato”.

 

Qual è la carta di identità di “Briza”?


“Si tratta di un vino nostrano, fatto di uve del territorio. Quest’anno ha una base di pinot nero e chardonnay, metodo Charmat. Partiamo con la produzione di 6 mila bottiglie, che verranno vendute a San Marino e, forse anche all’estero”.

 

Cosa racconta questo rosè?


“L’etichetta che abbiamo scelto è la sintesi dell’anima di questo rosè: una libellula, messaggera di forze positive, leggerezza e libertà. Il ‘Briza’ è uno spumante brut dall’animo puro che sa donare un quieto piacere attraverso profumi e colori che ricordano i tramonti estivi, ma che sa comportarsi bene anche nelle altre stagioni”.

 

Il nome però ci sfugge. Ad un primo impatto, verrebbe da pensare a Ibiza, alle spiagge, al sole.


“In realtà ‘Briza’ è una pianta che appartiene alla famiglia delle graminacee e che si trova anche nella Repubblica di San Marino. Le sue spighette, quando il vento le sfiora, emettono un dolce suono, delicato, che sa di estate. La presenza di questa pianta è ben radicata: già gli Etruschi la conoscevano. Sono stati rinvenuti alcuni orecchini disegnati con le spighette di questa pianta”.

 

Questo rosè è un punto di incontro tra i palati più fini, ma anche di mondi un tempo più distanti…


“Con questo vino prosegue il percorso del Consorzio Vini di San Marino di riqualificazione e riposizionamento dei prodotti. Il rosè un tempo era destinato e dedicato all’altra metà del cielo. Oggi, con il ‘Briza’, avviciniamo anche gli uomini”.

 

 

“Briza”: atto di mescita


Lo spumante brut rosè “Briza” è un vino che ha 11,5 gradi, che sa donare enormi soddisfazioni olfattive e sensoriali, e che si può abbinare a tutti i piatti, dal pesce alla carne, sino ai formaggi. Un vino da aperitivo, che però ha la sua dignità anche a tavola. E’ un vino che va servito, un po’ come si fa con i bianchi, fresco. Dal momento che la macerazione sulle bucce è molto breve, inoltre, il rosè non presenta quasi tannicità, ma anzi ha un gusto morbido e vellutato.

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