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Domotica: una vera necessità o un costoso accessorio?

da Redazione

Domotica è una parola composta tra domus (casa) e robotica. Ma che cosa significa realmente? Ed è davvero indispensabile?

 

Domotica è una parola composta tra domus (casa) e robotica.
Molto semplicemente, riguarda la gestione intelligente e interconnessa dei vari dispositivi all’interno di una abitazione, a livello d’illuminazione, antifurto, gestione del clima e tanto altro, anche da remoto.
L’edificio è in grado di comunicare in modo attivo e bidirezionale mediante l’utilizzo di dispositivi denominati interfacce. Un sistema di temporizzazione consente inoltre all’utilizzatore di programmare temporalmente azioni automatiche.
Grazie al controllo remoto via Gsm/Internet infine, anche quando si è distanti è possibile assicurarsi che tutto sia sotto controllo e al sicuro, “interrogando” la propria abitazione sullo stato di tutti gli elementi che la compongono o richiedendo di effettuare un’azione a distanza.
In questi anni si parla di domotica per tutte le applicazioni informatiche e robotiche applicate alla gestione domestica. I fruitori sono appassionati di tecnologia o persone con disabilità per cui vengono realizzate particolari automazioni. In generale le applicazioni più frequenti riguardano la sicurezza e la gestione di impianti audio-video. La domotica si sta diffondendo rapidamente, diventando sinonimo di comfort. Oggi la casa è diventata superconnessa e si gestisce comodamente dal proprio smartphone o tablet.
La casa di Bill Gates vicino Seattle rappresenta il modello più evoluto di casa intelligente: ogni ospite della casa riceve una chiave elettronica che comunica costantemente la sua posizione al sistema. In questo modo ogni ambiente reagisce in relazione alla presenza dei suoi occupanti.
Alcuni esempi di applicazioni pratiche della domotica?
Quando al risveglio in automatico si aprono le tapparelle e la casa “prepara” il caffè oppure quando a un certo orario si chiudono le finestre e s’inserisce l’allarme. Si può aggiungere anche un interruttore crepuscolare che accende o spegne le luci esterne a seconda dell’andamento giorno/notte.
È anche possibile gestire in maniera intelligente l’energia tramite modalità a risparmio energetico dell’abitazione. A livello di sicurezza ambientale della casa invece la domotica è un aiuto molto importante: ad esempio in caso di fuga di gas i sensori chiudono l’elettrovalvola e il sistema avvisa del pericolo via sms e videocontrollo via remoto.
Infine cosa s’intende invece per interfaccia domotica? Con questa definizione ci riferiamo a tutti quei dispositivi che permettono un iterazione semplice con l’edificio al fine di supervisionare lo stato dei singoli elementi o di realizzare azioni. Parliamo di display touchscreen, smartphone, tablet, Tv e Pc. Certo, anche un semplice pulsante può rappresentare un interfaccia verso l’edificio, ma certamente non è così evoluta come potremmo desiderare…
La Domotica inoltre è in continua evoluzione, segue lo sviluppo dell’IT, del mercato e dalle mutevoli esigenze dell’utenza, esigenze sempre più differenziate e micro settorializzate.
Una domanda però a questo punto è d’obbligo: c’è davvero bisogno di soddisfare queste esigenze o sono i produttori che le creano e le rendono indispensabili agli occhi del consumatore?

Dott. Ing. Fabio Tini
Reparto tecnico
Leon Engineering
f.tini@leonengineering.net

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