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Questione di num3ri di venerdì 22 novembre

da Redazione

Come Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia (nato proprio oggi), ultimamente un po’ sbugiardato (sull’IMU) e un po’ nell’occhio del ciclone per qualche affermazione su Berlusconi.

 

di Alessandro Carli

 

Chi più, chi meno, questo 22 (novembre) lascia il segno. Un purpurrì di date, compleanni, personaggi con qualche scheletro nell’armadio, o semplicemente sulla bocca di tutti.

Come Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia (nato proprio oggi), ultimamente un po’ sbugiardato (sull’IMU) e un po’ nell’occhio del ciclone per qualche affermazione su Berlusconi. Saccomanni prova a dare una sferzata di ottimismo: “Dopo una crisi grave e prolungata, ultimi dati congiunturali segnalano che l’attività economica si sta stabilizzando e il paese si sta avviando verso una graduale ripresa”. Ad ogni modo, se dovesse verificarsi un rilancio, cosa c’è di meglio di una cena di festeggiamenti magari a casa di Gianfranco Vissani (nato proprio oggi)? Certo, Saccomanni non sarà da solo: oggi, assieme a lui, festeggiano il compleanno l’ex tennista Boris Becker, Scarlett Johansson e Oscar Pistorius. Tutti e tre con qualche ombra nella tasca dei pantaloni. Viene quasi da ridere se si ripensa alla vicenda accaduta al “Bum Bum” teutonico, che si è ritrovato padre dopo uno “scherzetto”. Si ride di meno davanti alle accuse che sono piovute su Pistorius (il 22 è anche il numero atomico del titanio), che ha ammazzato l’ex fidanzata. Ci si meraviglia davanti alla forza della musa di Woody Allen: tempo fa ha fatto un autoscatto lievemente sexy, e in pochissimo tempo è stato coniato un neologismo: scarlettjohanssoning. Più o meno suona così: le persone comuni, per emularla, si sono auto scattate nella stessa posizione.

Del resto, la smorfia dice sempre il vero: il 22 è il numero del matto.

Ma c’è anche un 22 molto più serio e drammatico. In Italia, nel triennio 2008-2010, si sono registrati oltre 2,2 milioni di casi di infezioni in ospedale, che hanno portato alla morte di oltre 22 mila pazienti. Con un costo a carico del Servizio sanitario nazionale che oscilla tra i 4,8 e gli 11,1 miliardi di euro. A scattare la fotografia sono gli esperti riuniti a Rimini.

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