Home NotizieSan Marino San Marino, alta formazione all’estero: voucher formativi

San Marino, alta formazione all’estero: voucher formativi

da Redazione

I destinatari sono i giovani cittadini sammarinesi o residenti, diplomati o laureati, con età anagrafica non superiore ai 35 anni e ai 40 per le donne.

 

Il Comitato Esecutivo per il Lavoro e la Formazione, in attuazione dei commi 1 e 2 dell’art.14 del Decreto Delegato n.92/2013 “Alta Formazione all’estero di giovani diplomati e laureati”, e ai sensi del Decreto Delegato 26 settembre 2013 n.125, indice per l’anno 2013 la selezione per il finanziamento da parte dello Stato di attività formative certificate – anche in concorso con le aziende sammarinesi – nella forma di voucher formativi quali strumenti volti a sostenere l’alta formazione all’estero. I soggetti proponenti, ovvero coloro che possono presentare domanda di concorso al finanziamento per l’alta formazione attraverso i voucher formativi, che in qualità di soggetti assegnatari presentino apposita richiesta, sono:

 

– tutte le imprese sammarinesi;

 

– i giovani disoccupati o inoccupati, cittadini sammarinesi o residenti, diplomati o laureati, il cui stato è riconosciuto dall’ufficio del lavoro, legati ad un progetto d’impresa o di lavoro autonomo.

 

I destinatari dei voucher formativi sono i giovani cittadini sammarinesi o residenti, diplomati o laureati, con età anagrafica non superiore ai 35 anni e ai 40 per le donne, che si trovino nelle condizioni di cui all’art. 5 del Decreto Delegato n.92/2013:

 

– lavoratori delle imprese sammarinesi (con rapporto di lavoro a tempo determinato e indeterminato su richiesta dell’impresa);

 

– giovani disoccupati o inoccupati (su diretta richiesta del proponente o su richiesta dell’impresa qualora il progetto individuale sia condiviso con l’impresa).

 

La domanda può essere presentata entro e non oltre il 06 dicembre 2013 alle ore 14,00 – presso la Segreteria di Stato per il Lavoro. Il finanziamento dei voucher formativi è ammesso in ogni settore economico ma in via prioritaria le aree finanziabili sono le seguenti: – Sistemi informatici e gestionali – Innovazione e proprietà industriale – Logistica – Sistemi di programmazione e controllo – Gestione di nuovi materiali – Efficienza energetica e sostenibilità ambientale – Internalizzazione dei servizi bancari e finanziari – Ingegneria dei processi – Servizi alla persona – Studi comparati di diritto internazionale anche per le libere professioni – Servizi attuariali nelle attività assicurative – Servizi Finanziari – Gestione della Innovazione tecnologica e gestionale – Riciclaggio rifiuti – Agricoltura Sono ammessi al finanziamento i corsi di alta formazione all’estero erogati da: a) Università degli Studi (per master o altro post-laurea); b) Agenzie formative in possesso di certificazione/accreditamento di qualità secondo norme e sistemi riconosciuti a livello europeo; c) Istituzioni accademiche o scientifiche, le associazioni tecnico-scientifiche a base professionale. Possono essere ammessi al finaziamento anche i corsi di alta formazione erogati da: d) Imprese di consulenza certificate con esperienza consolidata che saranno oggetto di verifica e valutazione da parte del Comitato Esecutivo per il Lavoro e la Formazione. Lo Stato ai sensi dell’articolo 61 della Legge n. 200/2011 concorre alle spese sostenute nella misura massima del 50% per il finanziamento dei percorsi formativi. Il contributo erogabile per ciascun voucher, ai sensi del Decreto Delegato n.92/2013, al termine del corso: a) è di massimo Euro 15.000,00 (quindicimila/00), su richiesta di rimborso presentata dall’azienda a cui è stato assegnato il voucher. b) è di massimo Euro 10.000,00 (diecimila/00), su richiesta di rimborso presentata del soggetto proponente – disoccupato o inoccupato – a cui è stato assegnato il voucher. 2

Sono riconosciuti e rimborsati i costi documentati di frequenza alle attività formative al lordo di eventuali imposte con le modalità previste dal Decreto Delegato n.92/2013. Le spese di viaggio, vitto alloggio, materiali didattici e qualsiasi altra spesa non sono rimborsabili qualora il soggetto proponente sia l’impresa. Le spese di viaggio, vitto alloggio documentate, sono rimborsabili, qualora il soggetto proponente sia il giovane disoccupato o inoccupato, ai sensi del comma 3 dell’art.8 del Decreto Delegato n.92/2013. Le somme corrisposte a titolo di contributo secondo le procedure previste dal Decreto Delegato n.92/2013:

 

– sono cumulabili, con le modalità stabilite dalle specifiche disposizioni, con qualsiasi altro beneficio attribuibile ai sensi della legislazione vigente in materia di imprenditoria sammarinese;

 

– non sono cumulabili, con i benefici attribuibili ai sensi della legislazione vigente in materia di diritto allo studio.

 

La domanda per l’accesso al finanziamento deve comporsi, a pena di inammissibilità, dei seguenti documenti interamente compilati e sottoscritti:

 

a) domanda di candidatura;

 

b) progetto di fattibilità/formulario – allegato “A” o “B” – con documentazione del corso prescelto. (modulistica allegata al bando sul sito www.lavoro.sm o reperibile presso la Segreteria di Stato per il Lavoro).

 

La domanda deve contenere:

 

– i dati anagrafici del proponente e del corso prescelto (tipologia…….), e nel caso dell’impresa i dati identificativi (sede, ragione sociale, COE, legale rappresentante) e dati del lavoratore destinatario (dati anagrafici, assunzione, inquadramento/qualifica);

 

– dichiarazione per i giovani disoccupati o inoccupati dello stato lavorativo e del reddito del nucleo familiare pro capite nei termini previsti dalle norme;

 

– sottoscrizione da parte del lavoratore dipendente o che deve essere assunto ad assumersi l’obbligo di permanere in azienda nei termini previsti dalle norme;

 

– sottoscrizione da parte dell’impresa di non incorrere nei vincoli e di ottemperare agli obblighi di cui al Decreto Delegato n.92/2013;

 

– progetto d’impresa o di lavoro autonomo.

 

Nel progetto d’impresa o di lavoro autonomo devono essere indicati i tempi di realizzazione che comunque non possono essere successivi a 24 mesi dalla conclusione del percorso formativo di alta formazione. Il Comitato Esecutivo valuta l’avvenuta realizzazione del progetto d’impresa o lavoro autonomo, che dovrà essere presentato alla Segreteria di Stato per il Lavoro, trascorsi massimo 24 mesi dal termine del percorso formativo. La mancata presentazione comporterà la restituzione del finanziamento.

La domanda di assegnazione dei voucher formativi deve essere formulata su cartalibera esclusivamente sul modello scaricato dal sito della Segreteria di Stato per il Lavoro (www.lavoro.sm – sezione voucher formativi alta formazione) corredata da tutti i documenti e allegati richiesti e inviata dai proponenti, in busta chiusa a pena di esclusione, tramite Raccomandata R.R. o Raccomandata a mano alla Segreteria di Stato per il Lavoro – Palazzo Mercuri – Contrada del Collegio n.38, San Marino e indirizzate al Comitato Esecutivo per il Lavoro e la Formazione. Sulla busta contenente la domanda deve essere posta la dicitura: “ALTA FORMAZIONE ALL’ESTERO – VOUCHER FORMATIVI – Decreto Delegato n.92/2013 – Bando di selezione n.3/2013”. Il richiedente è responsabile della veridicità delle informazioni dichiarate e dell’esatta indicazione dei propri dati, e nel caso delle imprese di quelli del dipendente, sulla documentazione e sugli allegati. L’esame della richiesta del contributo è effettuata dal Comitato Esecutivo per il Lavoro e la Formazione che ne verifica la completezza e correttezza, richiedendo eventualmente integrazioni o chiarimenti. Il Comitato Esecutivo per il Lavoro e la Formazione redigerà la graduatoria degli ammessi al finanziamento e l’ammontare del finanziamento erogabile fino ad esaurimento delle risorse disponibili nel Bilancio previsionale dello Stato per l’anno in corso. Per l’anno 2013 le risorse del fondo a sostegno per l’alta formazione all’estero corrispondono a 150.000,00 Euro. In caso di parità di punteggio complessivo, ha accesso al finanziamento il richiedente che per primo ha presentato la domanda.

La graduatoria sarà pubblicata sul sito www.lavoro.sm entro massimo 15 giorni dalla data di deliberazione del Comitato Esecutivo per il Lavoro e la Formazione; sarà altresì cura del Comitato Esecutivo per il Lavoro e la Formazione comunicare l’assegnazione del finanziamento al soggetto che risulta assegnatario. L’eventuale rinuncia al finanziamento assegnato deve essere comunicata nei successivi 7 giorni. Il Comitato Esecutivo per il Lavoro e la Formazione può in qualunque momento richiedere informazioni ai soggetti proponenti e disporre la revoca del finanziamento ai sensi dell’art.19 del Decreto Delegato n.92/2013, qualora dai controlli effettuati emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese. Per quanto non esplicitamente indicato si rinvia alle disposizioni contenute nel Decreto Delegato n.92/2013, nell’art. 61 della Legge n. 200/2011 e nell’art. 25 bis del Decreto Legge n. 156/2011.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Segreteria di Stato per il Lavoro – Palazzo Mercuri – 0549/ 882532 – fax 05849/882535 oppure visitare il sito www.lavoro.sm – sezione voucher formativi alta formazione.

Forse potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento