Home FixingFixing Unione europea, il Segretario Morganti: “Il mondo non ci aspetta. Dobbiamo correre”

Unione europea, il Segretario Morganti: “Il mondo non ci aspetta. Dobbiamo correre”

da Redazione

Con una maggiore integrazione all’interno dell’UE San Marino dovrà riportare alla luce quei progetti iniziati ma mai terminati nella valorizzazione dei micro Stati.

 

di Marco Grandoni

 

L’Unione europea dopo una attenta riflessione, pare stia incominciando a comprendere l’importanza dell’ingresso anche dei Piccoli Paesi nell’Unione e sta aprendo uno spiraglio alla possibilità di confrontare le piccole realtà con una più grande. San Marino però, esattamente come altri paesi, deve trovare i mezzi e le giuste soluzioni per muoversi e fare un balzo verso il futuro. Alcune direttive su come migliorare il nostro Paese peraltro possono essere date anche dall’UE.

Il Segretario di Stato all’Istruzione, Giuseppe Morganti, agli studenti della Scuola Secondaria Superiore di San Marino chiarisce subito un concetto: “Il mondo non ci aspetta, dobbiamo muoverci e correre per tornare sulla buona strada”. Con una maggiore integrazione all’interno dell’UE San Marino dovrà riportare alla luce quei progetti iniziati ma mai terminati nella valorizzazione dei micro Stati.

In questo contesto – ha spiegato ancora il Segretario Morganti – San Marino deve però cercare di valorizzarsi senza permettere che l’integrazione in una comunità più grande porti il nostro Paese al parziale o totale smarrimento dell’identità sammarinese.

Morganti ha espresso la sua opinione secondo cui San Marino è lo Stato più “Stato” di tutti fra quelli che stanno domandando la possibilità di entrare nell’UE, presentando diverse caratteristiche peculiari e diversi punti di forza tra cui la creatività. “In questo momento il nostro Paese si trova in un mercato ristretto; con l’entrata nell’UE si aprirebbero nuovi e più ampi mercati. È vero che si potrebbe subire l’influenza della concorrenza, ma questo non ci può e non ci deve fermare: la concorrenza infatti può portare i giusti stimoli per fare ancora meglio ed essere più competitivi”.

Forse potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento