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RETE sulla valutazione di costruire a San Marino un impianto di incenerimento a biomassa

da Redazione

Grande affluenza nella sala del Castello di Domagnano, per il confronto organizzato dal Movimento Civico RETE sul tema della gestione dei rifiuti ed in particolare sulla valutazione di costruire a San Marino un impianto di incenerimento a biomassa. Da una parte il Presidente della società Leon Engineering S.p.A., Davide Natalini, ha parlato del piano occupazionale stipulato nel mese di Febbraio 2013 con il Segretario al Lavoro Iro Belluzzi, dei loro brevetti depositati per la realizzazione di impianti in grado di creare energia attraverso l’incenerimento. Tante le domande pervenute dal pubblico al quale il Sig. Natalini Amministratore della Leon ha risposto.

Dall’altra la ricercatrice e divulgatrice scientifica Margherita Bologna, esperta in tecnologie per la gestione dei rifiuti (in particolare il trattamento meccanico-biologico), ha portato l’attenzione dei presenti sugli indirizzi promossi a livello europeo per la riduzione a monte dei rifiuti, per il riciclo e le tecnologie esistenti capaci di unire le necessità di ricerca, occupazione ed economia. Queste tecnologie, sostenute dal nostro Movimento, rappresentano quell’alternativa che invece di bruciare la materia, la recupera agendo direttamente sul risparmio.

Si è usato spesso il sinonimo della bilancia per trattare le varie tematiche esposte, con lo scopo di far capire ai cittadini quanto sia necessario informarsi, per fare in modo che il cittadino non debba essere costretto a scegliere tra lavoro e salute. La stessa bilancia ha visto da una parte una sala gremita di persone interessate e sensibili ma dall’altra pochi i consiglieri presenti a sottolineare un governo che fatica a trattare apertamente questi temi.

Nel ringraziare entrambi i relatori per l’estrema disponibilità e professionalità dimostrata, nonché tutti i cittadini, le Associazioni, i Movimenti e i (pochi) consiglieri intervenuti. Il Movimento RETE ha già in progetto di continuare il dibattito pubblico su questo argomento che ritiene fondamentale, perchè capace attraverso gli indirizzi di sostenibilità e virtuosità, di abbinare lo sviluppo economico alla qualità della vita.

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