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San Marino, Pasquale Valentini: Rothschild per noi è nuova linfa

da Redazione

valentini pasquale

È tornato a riunirsi, ieri, il Congresso di Stato. Sul tavolo in particolare le polemiche sulla consulenza affidata alla Rotchshild Spa. Valentini: Per noi è nuova linfa.

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SAN MARINO – Alla sua prima seduta dopo la pausa estiva, ieri il Congresso di Stato ha proseguito la propria attività in fase di ordinaria amministrazione. Sul tavolo, in conferenza stampa, in particolare le polemiche scatenatesi in merito alla consulenza finanziaria affidata alla Rothschild S.p.A.

La delibera dell’Esecutivo che incarica la società estera risale allo scorso mese di luglio, nel periodo precedente la crisi della maggioranza. Il Governo, è stato specificato, aveva individuato nella Rothschild un soggetto, accreditato a livello internazionale, valido per sostenere il percorso di risanamento che San Marino sta compiendo, concretizzando quanto ipotizzato nella legge di bilancio del dicembre 2011, nell’art. 24 “Piano strategico e di sviluppo del sistema economico sammarinese”, così come nell’OdG della Commissione Finanze, approvato all’unanimità il 16 aprile scorso e anche nella legge di assestamento per la ricapitalizzazione della Carisp.

Il Segretario di Stato alle Finanze, Pasquale Valentini, ha spiegato ieri come l’iniziativa intrapresa “debba essere letta anche in risposta alle richieste avanzate dal Fondo Monetario Internazionale, che chiede al nostro Paese di essere attivo, di mostrare iniziativa per affrontare il presente, ma anche per le evenienze che potrebbero sopraggiungere. Dunque il FMI guarda con attenzione alla scelta sammarinese di affidarsi alla Rothschild: un soggetto estero quale elemento di garanzia, che attraverso un’opera di intermediazione con i principali organi istituzionali possa procurare quei finanziamenti di cui San Marino ha bisogno. Per questa attività di studio, che durerà 18 mesi, sono stati stanziati 250.000 euro. Sono poi previste ulteriori forme di retribuzione a opera completata e proporzionali all’entità”. E fin qui nulla di nuovo. “La società in questione – ha precisato ancora Valentini – non svolge compiti che avrebbe potuto espletare Banca Centrale, in quanto organo di vigilanza e indirizzo”.

“Non possiamo bloccare lo sviluppo economico del Paese in questo momento – ha detto Valentini; l’intervento della Rothschild è come un innesto di linfa nuova per un sistema oggi asfittico”. Un elemento di novità, quindi, da guardare con assoluta positività e non meritevole di polemiche incomprensibili, soprattutto dall’esterno; polemiche ancor più gravi se si considera che provengono da coloro che hanno fortemente caratterizzato quel connubio politica-affari che ha contribuito al degrado anche economico del Paese.

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