Home NotizieSan Marino Bianchini (Karnak), estradizione o libertà, si decide il 7 febbraio col riesame

Bianchini (Karnak), estradizione o libertà, si decide il 7 febbraio col riesame

da Redazione

Non c’erano dubbi sul fatto che fosse complicato il caso giudiziario che riguarda Marco Bianchini, patron della Karnak, nei guai per l’inchiesta Criminal Minds che segue il filone di un’altra sua società, la Fingestus. Dall’Italia richiesta la proroga dell’arresto (a San Marino) di altri 40 giorni. Il 7 febbraio riesame decisivo.

SAN MARINO – Non c’erano dubbi sul fatto che fosse complicato il caso giudiziario che riguarda Marco Bianchini, patron della Karnak, nei guai per l’inchiesta Criminal Minds che segue il filone di un’altra sua società, la Fingestus, finanziaria già da tempo posta in liquidazione. Per Bianchini sono infatti scaduti i 18 giorni dall’arresto, termine ultimo per la scarcerazione. Il fatto è che proprio in extremis dall’Italia è giunta la richiesta ufficiale per prorogare di altri 40 giorni l’arresto, arresto che ricordiamo è stato eseguito su richiesta dell’autorità giudiziaria italiana e non quella sammarinese.

Per la giustizia del Titano, insomma, non ci sarebbe più il motivo per continuare a tenerlo in carcere, eppure Bianchini resta in stato di arresto. Il 7 febbraio a Bologna è previsto il riesame: in quella data verrà presumibilmente deciso se rimettere l’ex dominus di Fingestus in libertà, in attesa del processo, oppure se stabilire l’estradizione in Italia.

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