Home FixingFixing Geometrie sonore 2011, il Rad1 della musica sulle note dei Queen

Geometrie sonore 2011, il Rad1 della musica sulle note dei Queen

da Redazione

rad1

 

Torna a San Marino la musica di geometrie sonore. Special guest, Brevia, Antani Project e Rad1. Che abbiamo intervistato, sul pentagramma di “Bohemian rhapsody”.

 

rad1

 

 

di Alessandro Carli

 

Due nomi solo apparentemente in antitesi – “Geometrie” e “sonore” – che, unendosi, fanno le scintille di note. La geometria è la misura della terra (che è abitata dagli uomini; alcuni poi si elevano nell’arte), la sonorità è la musica, ovvero la sublimazione della parola. Il limen è stato misurato a San Marino (Piazza Filippo da Sterpeto, nel castello di Domagnano) e quest’anno si esplica in tre serate di concerti. A disputarsi la corona, Maschere da te, Candy Queers, Deluxe, Hebano, Luca Vagnini, Madaleine, Marco Rossi, Oltre, Pensione Garibaldi, Tomato Heads, Zena e Zio Jack Band. Due semifinali – la prima, ieri sera (giovedì 23), la seconda venerdì 24 giugno (sei band per sera) – per l’accesso alla finalissima, che verrà disputata dalle prime due band più votate dalla giuria qualificata, sabato 25. Dalla scrematura del poker di artisti che si giocherà il titolo, verrà proclamato il vincitore assoluto della decima edizione di Geometrie sonore, che si aggiudicherà il premio speciale Matteo Palmieri (assegno di 500 euro). Ad impreziosire l’evento, tre ospiti: Brevia (giovedì 23 giugno), Antani Project (venerdì 24 giugno) e Rad1 (sabato 25 giugno). Rad1 è la band che nel 2001 ha cambiato il concetto di “cover band” in Italia. Qualcuno ha scritto: “Il loro concerto è come un gigantesco treno in corsa che deraglia dai binari e prosegue la sua folle corsa insieme al pubblico che lo sospinge fiducioso incurante di dove possa essere il suo punto d’arrivo”. Più semplicemente, sono stati nominati da una nota rivista inglese come l’unica band (insieme ai Fish) a eseguire “Bohemian Rhapsody” interamente dal vivo. Cosa che neanche gli stessi Queen hanno mai fatto. E partiamo proprio da questo curioso aneddoto per parlare con i Rad1 (si legge Raduno, all’italiana). Con Cesare Zanotti, in arte “Cece”, voce e arrangiatore del gruppo.

 

E’ vera questa notizia di “Bohemian Rhapsody”?


“Certo. Ci siamo chiesti perché i Queen non la suonassero dal vivo. In effetti, la versione originale è un po’ complicata: c’è un coro lirico con registri sia femminili che maschili. Noi l’abbiamo rifatta a cappella, con cinque voci. Il risultato è interessante: il pubblico rimane colpito. E’ meno pomposa, meno lirica. Anzi: meno barocca: facciamo qualche falsetto. Amiamo prenderci poco sul serio”.

 

Cosa suonerete a Geometrie Sonore?

 

“Beh, ‘Bohemian Rhapsody’ è in scaletta. Sul palco cerchiamo di suonare molte medley, che spaziano dai Queen alla Premiata Forneria Marconi, ma anche Lady Gaga, Britney Spears, la musica progressive e la tarantella. Tutte riarrangiate. Nel primo disco avevamo registrato una cover di un pezzo di Britney Spears. Sulla home page del suo sito siamo stato anche nominati. Inoltre un agente statunitense ha voluto un nostro video per una canzone della Spears. E anche con Lady Gaga… che divertimento. Dal vivo abbiamo un vasto repertorio, che comprende anche una versione ‘veloce’ di Non ho l’età’ di Gigliola Cinquetti. A San Marino apriremo con ‘Si può fare’ della PFM, per introdurre il pubblico. Oppure con un brano dei Dream Theater, dipende dalla platea. Se è più rock, partiamo con i Dream Theater”.

 

A chi vi ispirate?

 

“Amiamo tutta la musica, dal funk al metal, passando per le influenze classiche e melodiche. E soprattutto al progressive, un genere che ci unisce. Nel prossimo disco, che uscirà a cavallo tra il 2011 e il 2012, ci saranno anche brani originali. L’album è già stato registrato, stiamo studiando come promuoverci”.

 

Quanto conta l’energia nella musica?

 

“Moltissimo, davvero. I nostri concerti sono molto fisici, e ci piace sentire il coinvolgimento del pubblico. Abbiamo proposto, in passato, anche ‘Va’ pensiero’ e ‘Nessuno dorma’ nelle versioni di Pavarotti, però riarrangiate. Ci piace mescolare”.

 

 

ANTANI PROJECT E BREVIA


Antani Project, mega band composta da otto elementi che propone un repertorio di cover rock-pop e ska da urlo, con una perfetta coesione tra la loro anima rock e la carica della sezione fiati. Il nome stesso della band è un manifesto di intenti: ‘Antani’, citazione dal film ‘Amici miei’ lascia intendere una vena goliardica e ‘project’ per l’approccio professionale che i musicisti hanno quando parlano al pentagramma. I Brevia invece vengono da Novafeltria. L’intervista a Guido Guidi, chitarra e voce, è disponibile sul nostro sito, www.sanmarinofixing.com

 

GEOMETRIE SONORE 2011


Geometrie Sonore 2011 è organizzato dall’Associazione Musicale Bluesmobile in collaborazione con la Giunta di Castello di Domagnano, il Circolo Ricreativo Don Elviro e l’Associazione “A sem brev”. La kermesse è patrocinata dalla Segreteria di Stato per le Politiche Giovanili, Segreteria di Stato per il Turismo, Segreteria di Stato per i Rapporti con le Giunte di Castello, Segreteria di Stato per il Territorio e Segreteria di Stato per il Commercio. GS2011 è inoltre finanziato dalla Banca di San Marino/Ente Cassa di Faetano e dalla Fondazione San Marino Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino – S.U.M.S. e da diversi partner privati. Tutto il programma completo su www.bluesmobile.sm

 

Forse potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento