
Il 22 aprile è stato festeggiato anche dal Consorzio Terra di San Marino, dal 2011 nel network. Alla Casa di Fabbrica l’artista Giancarlo Frisoni ha presentato le sue “Storie di Avagliano”, un libro sulla civiltà contadina.
“Deforestazione, grande inquinamento di mari e fiumi, smog, clima impazzito. La Terra – scrive National Geographic Channel – è sempre più minacciata dai cambiamenti ambientali, determinati dalla crescita vertiginosa dell’economia globale. Diventano quindi urgenti iniziative che sensibilizzino le persone sui rischi che il nostro pianeta corre e sui rimedi che vanno presi partendo dalla vita di tutti i giorni”. L’edizione 2011 della Giornata della Terra ha obiettivo ambizioso: raccogliere un miliardo di “azioni verdi” prima del summit Onu sullo sviluppo sostenibile, previsto a Rio de Janeiro nel 2012. Le azioni in difesa del Pianeta, realizzabili da ognuno di noi, sono moltissime e spesso non costano una grande fatica: si può fare a meno dell’acqua in bottiglia, abbandonare l’auto per la bicicletta, sostituire le vecchie lampadine con quelle a basso consumo o fare la spesa portando una borsa di tela da casa. A partecipare, su internet, ad una sorta di tam tam in cui ognuno illustra quali azioni ‘green’ abbia intrapreso sono cittadini, aziende, organizzazioni non governative e amministrazioni locali: il contatore ha già superato quota 85 milioni e continua ad avanzare. Un progetto, quello dell’Earth Day, che da quest’anno vede coinvolta anche la Repubblica di San Marino. Il Consorzio Terra di San Marino è entrato nel network Ufficiale della Giornata Mondiale della Terra-Earth Day Network: il 22 aprile le porte della Casa di Fabbrica sono rimaste aperte tutto il giorno. “Ad oggi, all’interno del network, risultato ben 133 Paesi iscritti – esordisce Arianna Serra, coordinatrice del Consorzio Terra di San Marino -. Abbiamo deciso di aderire alla campagna attraverso una nostra iniziativa, improntata sui consumi a ‘km 0’ e sulla promozione dei prodotti del territorio. Aderendo al progetto, puntiamo alla sostenibilità e alla riduzione della CO2”. Non servono azioni eclatanti, come evidenzia Arianna Serra: “Bastano semplici gesti, come la promozione del consumo locale. Le cooperative agricole del territorio garantiscono prodotti di gran qualità come vino, olio, carne, ma anche latte e formaggi, pane e piada, miele, prodotti a marchio e quindi garantiti da un disciplinare di produzione e che rappresentano una filiera alimentare corta, anzi cortissima, vista l’esiguità del territorio sammarinese, dal campo alla tavola in soli 60 kmq”. Sul Titano sono presenti una serie di filiere complete, garantite e tutelate degli organi preposti. Filiere che, negli ultimi mesi del 2010, sono state al centro della “Fabbrica del Gusto”, sei appuntamenti imperniati su sei prodotti del Consorzio Terra di San Marino.
Storie di Avagliano
In occasione dell’evento sammarinese, è stato presentato “Storie di Avagliano”, il nuovo libro di Giancarlo Frisoni ed edito da Albatros. Un viaggio sulle fragilità, le intersezioni, le risonanze tangibili di un lasso di tempio che va dagli Anni ’60 agli anni Novanta, scritto, come ha evidenziato Giuseppe Maria Morganti, “con grande immediatezza, attraverso piccoli, indovinati flash”. “Avagliano – ha spiegato l’autore – è un grottesco paese che un po’ tutti hanno abitato, dove l’incisività dei fatti ha intriso – di sofferenza, amore e pietà – gli agresti e sanguigni personaggi del posto. Negli ultimi 40 anni tutto si è rovesciato: certo, la tecnologia ha portato sollievo, ma credo che allo stesso tempo si sia persa un po’ di spontaneità. In quel periodo infatti c’erano la famiglia, le veglie, gli anziani, il ritrovarsi a tavola, il recitare il rosario. Oggi, di tutto ciò, non c’è più nemmeno l’ombra”.
