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San Marino e la campagna anti-alcol Morri: Mai abbassare la guardia

da Redazione

I dati a livello locale e nazionale indicano che è sempre più diffuso il consumo, l’uso e l’abuso, di sostanze alcoliche tra i giovani e i giovanissimi. E San Marino rilancia la campagna di prevenzione.

SAN MARINO – I dati a livello locale e nazionale indicano che è sempre più diffuso il consumo, l’uso e l’abuso, di sostanze alcoliche tra i giovani e i giovanissimi. Così San Marino ha deciso di lanciare, l’anno scorso, una campagna di prevenzione, per contrastare questo fenomeno.
Nei giorni scorsi Romeo Morri, Segretario di Stato alle Politiche Giovanili, ha rilanciato la seconda fase di questa campagna, fiancheggiato dall’Assessore della Provincia di Rimini Vincenzo Mirra – partner dell’iniziativa per il territorio limitrofo. Già dallo scorso week end è cominciata la distribuzione a tappeto, a San Marino e nel Riminese, in particolare la Valmarecchia e l’alto Montefeltro, di materiale promozionale. Si va dagli etiltest usa e getta ai manifesti promozionali, fino ai sottobicchieri con un segnale forte: “Non buttare la tua vita in un bicchiere”.
“La nostra linea politica è chiara e forte: ‘no alle droghe’ senza condizioni e senza ambiguità”. Ad affermarlo è il Segretario di Stato Romeo Morri, che aggiunge: “Abbiamo svolto un lavoro importante dall’inizio della Legislatura sulla prevenzione, e i fatti dimostrano che questo lavoro sta già dando risultati importanti. Faccio solo un esempio: già dall’anno scorso il Nucleo Antidroga della Gendarmeria sta incontrando studenti, genitori e personale docente. Si tratta di un’attività che riteniamo essenziale”.
Ed ecco la chiave della campagna: “Per promuovere questo importante messaggio tra i giovani – prosegue Morri – siamo andati nei luoghi in cui ci sono i giovani, in cui i nostri ragazzi si divertono. Siamo andati nei pub, nelle discoteche, nei locali notturni, distribuendo il materiale che abbiamo predisposto per la campagna in modo da stimolare una riflessione. Fra l’altro lo slogan è stato coniato da una ragazza sammarinese, e la grafica (due bicchieri di birra con impressi segnali stradali di svolta, un terzo bicchiere, vuoto e rotto, col segnale di stop, ndr) è stato disegnato da uno studente del corso di laurea in Design della nostra università”.
Il progetto è stato realizzato dal Governo di San Marino in collaborazione con la Provincia di Rimini e, aspetto forse ancor più significativo, con la Polizia di Stato. “Un progetto – prosegue ancora il Segretario di Stato – che peraltro è potuto partire grazie alla partecipazione di uno sponsor importante come la BSI, la Banca Sammarinese di Investimento, che ha dimostrato grande sensibilità al problema”.
E se, come dicevamo, il trend parla di un utilizzo di sostanze alcoliche in età sempre minori, le campagne di sensibilizzazione stanno incominciando a toccare le coscienze, in particolar modo per quanto riguarda il terribile binomio alcol-automobile. “Devo dire infatti – conclude il Segretario Morri – che i controlli con gli etilometri da parte delle Forze dell’Ordine sulle strade di San Marino stanno dando i risultati sperati, i nostri ragazzi finora stanno dimostrando di avere la testa sulle spalle. Ma l’alcol è un problema che va combattuto non solo per quello che riguarda la sicurezza stradale. E su certi temi non si può mai abbassare la guardia.
 

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