Home NotizieItalia Rimini, le rotatorie fantasma sulle vie Covignano e Grotta Rossa

Rimini, le rotatorie fantasma sulle vie Covignano e Grotta Rossa

da Redazione

Ventuno dicembre 2010, la Provincia di Rimini annuncia, con una nota ufficiale, il via ai lavori “per l’installazione del cantiere in vista della realizzazione delle due rotatorie in corrispondenza delle intersezioni, appunto, di via Covignano e di via della Grotta Rossa con la SS16 Adriatica”. Chi ha visto i cantieri?

Ventuno dicembre 2010, la Provincia di Rimini annuncia, con una nota ufficiale, il via ai lavori “per l’installazione del cantiere in vista della realizzazione delle due rotatorie in corrispondenza delle intersezioni, appunto, di via Covignano e di via della Grotta Rossa con la SS16 Adriatica”. I lavori avranno una durata di circa tre mesi, scriveva l’Ente nella sua nota, e saranno eseguiti in modo tale da arrecare il minimo disturbo al traffico.
Ventuno marzo 2011, tre mesi sono passati, delle annunciate rotonde neanche l’ombra. Sulla discrezione degli operai dell’Anas, effettivamente, nessuno può avere qualcosa da ridire, davvero silenziosi e invisibili. Sulle previsioni circa la chiusura dei cantieri probabilmente ci sarà qualcosa da rivedere.
Si tratta dell’ennesima beffa per i lavoratori frontalieri (e non solo, ovviamente), per quei martiri del pendolarismo che, tassati e tartassati da due Governi, passano almeno un paio d’ore imbottigliati nel traffico, sperando nella clemenza di Giove Pluvio perché con due gocce d’acqua la già precaria viabilità si trasforma in un delirio.
Parliamo dei frontalieri perché loro sono le vittime designate di quei semafori, di quegli intoppi sulla mappa della città di Rimini che le rotonde invece potranno far scivolare via rendendo migliore la qualità della vita.
“Gli interventi – scriveva tre lunghi mesi fa la Provincia – hanno l’obiettivo di migliorare le attuali condizioni del traffico locale, che risultano molto critiche soprattutto in concomitanza di specifici eventi e periodi dell’anno. La realizzazione delle rotatorie renderà più fluida e regolare la circolazione, con indubbi vantaggi sia per il traffico sia per l’ambiente”. Restiamo in attesa di scoprire se mai un giorno questi lavori (che sono previsti nel lotto 1B per la terza corsia dell’A14) partiranno realmente, ma dobbiamo purtroppo registrare ancora una volta che alla smania dei proclami non segue lo stesso impegno per la messa in pratica. E che ancora una volta ad andarci di mezzo è sempre la stessa categoria di persone.

Forse potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento