Home NotizieSan Marino Frontalieri, bocciato il ricorso della CSU

Frontalieri, bocciato il ricorso della CSU

da Redazione

Non passano i due ricorsi firmati da un gruppo di consiglieri, su iniziativa della Centrale Sindacale Unitaria, contro i due articoli della Finanziaria riguardanti la mancata detassazione per i lavoratori frontalieri, e i prepensionamenti. Per i frontalieri in particolare, dunque, il danno e la beffa.

SAN MARINO – Cari frontalieri, niente da fare. Il Collegio Garante della Costituzionalità delle Norme ha respinto l’istanza presentata dalla Centrale Sindacale Unitaria tramite le firme di 27 membri del Consiglio Grande e Generale. Secondo i Garanti l’articolo 56 della Finanziaria, che ha introdotto la cosiddetta “supertassa” riservata ai frontalieri non provoca alcuna lesione del principio di uguaglianza tra lavoratori sammarinesi e italiani. Bocciata anche la seconda eccezione di costituzionalità della CSU (questa volta a firmare il ricorso erano stati 25 consiglieri), quella relativa ai prepensionamenti nella Pubblica Amministrazione, in quanto il Governo, mediante decreto, aveva già di fatto proceduto alla “implicita abrogazione” del provvedimento.
Il sindacato, alla luce dell’esito negativo del doppio ricorso, ha provveduto a riunire d’emergenza la segreteria allargata (il via ai lavori era previsto alle 15 di oggi).

Poiché il Governo attendeva di conoscere l’esito del ricorso relativo alla “supertassa” per poter porre in essere il correttivo per andare a tutelare i redditi più bassi e i lavoratori con moglie e figli a carico (paradossalmente sono i più penalizzati dal provvedimento, che decurta fino a oltre 1.800 euro contro le oltre 600 di tutti gli altri), ora si attende almeno di conoscere l’efficacia e l’applicabilità di questa “aspirina”. Ma per i lavoratori frontalieri, da oggi è ufficiale, restano sia il danno che la beffa.

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