Home NotizieSan Marino Il Segretario al Lavoro, Francesco Mussoni: “I lavoratori frontalieri sono indispensabili”

Il Segretario al Lavoro, Francesco Mussoni: “I lavoratori frontalieri sono indispensabili”

da Redazione

“La mia priorità sarà quella di seguire direttamente le tematiche legate ai lavoratori frontalieri, che rappresentano una risorsa indispensabile per il Paese”. Si è ufficialmente presentato alla stampa Francesco Mussoni, il nuovo Segretario di Stato al Lavoro. Mussoni ha parlato a 360 gradi dei passi che verranno compiuti dal suo Dicastero.

di Alessandro Carli

 

“La mia priorità sarà quella di seguire direttamente le tematiche legate ai lavoratori frontalieri, che rappresentano una risorsa indispensabile per il Paese”. Si è ufficialmente presentato alla stampa Francesco Mussoni, il nuovo Segretario di Stato al Lavoro. Mussoni ha parlato a 360 gradi dei passi che verranno compiuti dal suo Dicastero. In particolare, la questione del mercato del lavoro. “Parto da un dato reale, preoccupante: abbiamo 996 disoccupati, che rappresentano oltre il 6% del totale. Numeri che devono farci riflettere”. Il neo Segretario poi è intervenuto sui rapporti con l’Italia, “che inevitabilmente hanno una ricaduta sul nostro mondo del lavoro”. Mussoni intende stabilire “un dialogo aperto con le parti sociali della Repubblica” per effettuare “una lettura di sistema Paese che deve saper individuare le difficoltà e trovare vere e concrete soluzioni”. Ma non sarà da solo: “La mia Segreteria sarà legata all’economia e allo sviluppo del Paese. Solleciterò il Dicastero all’Industria e alle Finanze per creare una serie di progetti concreti e credibili” in cui un ruolo di spicco spetterà “alla riforma del mercato del lavoro. dobbiamo sburocratizzare le procedure per chi vuole aprire nuove attività economiche e per chi vuole assume nuovo personale”. Mussoni però si proietterà anche verso l’esterno: “Voglio stabilire alcuni contatto con il Ministero italiano al lavoro, con le Regioni che confinano con il nostro Paese e con le Province limitrofe”. Ampio spazio verrà dato “alla viabilità, ai rifiuti, all’aeroporto e al Parco Scientifico e Tecnologico. Investire in questi campi significa anche creare occupazione per il Paese”. Il neo Segretario poi ha promesso che “entro due mesi” verrà presentato “un progetto sulla riforma del collocamento e del mercato del lavoro”. Ma spazio anche alla formazione: “Oggi è di assoluto rilievo poter riconvertire le professionalità. Il mercato del lavoro, che si basa sulla flessibilità, ci chiede questo. In collaborazione con il CFP, svilupperemo un’azione forte per i giovani”. Al centro dell’azione del nuovo Segretario, i lavoratori frontalieri. “Non ci deve essere discriminazione. E’ necessario regolamentare i rapporti con l’Italia, abolire le doppie imposizioni, magari scorporandoli dagli altri accordi”.

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