Home NotizieSan Marino SMaC Card, Marino Manuzzi: dobbiamo fare sistema e comunicare

SMaC Card, Marino Manuzzi: dobbiamo fare sistema e comunicare

da Redazione

L’estrazione dei due premi finali della San Marino Card è lo spunto per capire, assieme a Marino Manuzzi, funzionario della Segreteria di Stato alle Finanze, lo stato dell’arte del concorso e, più in generale, della SMaC.

SAN MARINO – L’estrazione dei due premi finali dello “Smacsiconcorso” – il concorso dedicato agli utilizzatori della SmaC Card e terminato il giorno di San Valentino – ha visto illuminare i volti di due signore: Gabriella Biordi di Borgo Maggiore e Maria Cristina Felici di Acquaviva. Per loro, rispettivamente, un premio di 10.000 euro e di uno da 5.000 euro, precaricati nelle speciali Gold Card.
L’estrazione dei due premi finali è lo spunto per capire, assieme a Marino Manuzzi, funzionario della Segreteria di Stato alle Finanze, lo stato dell’arte del concorso e, più in generale, della Smac Card.
“Dobbiamo fare sistema – esordisce – e far capire gli sconti che lo Stato mette a disposizione. E’ importante diffondere la comunicazione: la risposta non è ottimale. Gli esercizi collegati al circuito sono poco più di 330 su un totale di 800 o 900. C’è, quindi qualche defezione”.
Dopo il prolungamento dei termini di scadenza della Smac Card – ricordiamo che è stata spostata dal 31 dicembre 2010 al 31 dicembre 2011 – non v’è ancora certezza per il futuro. Per un eventuale prolungamento, i tempi sono ancora acerbi: “Sta costando parecchio – ammette – e stiamo riflettendo se allungarla anche al 2012 oppure no. Dipende da molte circostanze”.
In flessione anche le entrate dei carburanti. A tempo scandito, la Segreteria comunica una tabella in cui sono riportati i prezzi dei distributori. “I dati li riprendiamo dall’Ufficio Tributario e dal Centro Servizi. Nei dati vengono riportate le variazioni dei prezzi della benzina, del diesel e del GPL”. Dopo il boom del 2009, anche il Titano (“Ma non ai livelli dell’Italia” precisa Manuzzi) ha visto una contrazione. “Il 2010 sul 2009 ha visto, in Italia, una discesa dei consumi di circa 5 punti percentuali. San Marino, quasi di riflesso, ha registrato – sullo stesso periodo – una perdita del 3,5-4%. Questa discesa ha diverse motivazioni: meno turisti, anche a causa del meteo, meno gite domenicali, meno turismo d’affari. Lo dicono anche i ristoranti: meno pranzi, e quindi meno benzina”.

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