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S.Marino frontalieri-tax: mazzata per le famiglie

da Redazione

Anticipazione di San Marino Fixing numero 3, oggi in edicola. Nell’articolo firmato da Saverio Mercadante, all’interno del nostro settimanale, anche la formula matematica per calcolare l’incidenza della tassa sullo stipendio. Il problema sono le detrazioni: l’Associazione Nazionale dell’Industria Sammarinese e sindacato in pressing sul Governo.

SAN MARINO – Nella busta paga di febbraio i lavoratori frontalieri si ritroveranno già a dover fare i conti con la nuova tassa creata apposta per loro. Una tassa tirata fuori in fretta e furia su cui l’esecutivo dovrà assolutamente andare a rimettere mano quanto prima, non solo per una questione di rapporti internazionali ma perché non è sostenibile dai lavoratori. Secondo le simulazioni che circolano in questi giorni, al di là della formula per calcolare la tassa (che presentiamo all’interno di Fixing, oggi in edicola) è tutto un problema di detrazioni, quelle che spettano, in Italia, ai lavoratori con figli e mogli a carico. Paradossalmente con la nuova tassa – se non verrà cambiata radicalmente – sono infatti i lavoratori con i redditi più bassi a pagare di più. E si può ipotizzare, in alcuni casi, addirittura che a volatilizzarsi sia un’intera mensilità in un anno. Insostenibile, oltre che (aggiungiamo noi) immorale per uno Stato e un Esecutivo che si fanno vanto di una storica vicinanza alle famiglie. Sindacato e ANIS, ognuno per la propria parte, sono al lavoro per evitare che ciò succeda. L’augurio è che la situazione venga risolta quanto prima.

 

L’articolo integrale sul numero 3 di San Marino Fixing, in edicola dal 21 gennaio

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