Home NotizieSan Marino ANIS, la lista delle proposte per rilanciare il Paese

ANIS, la lista delle proposte per rilanciare il Paese

da Redazione

Il mercato del lavoro va “controriformato”. L’IVA va introdotta quanto prima. Riforme, prima di tutto Bilancio, pensioni, pubblica amministrazione.

In questo momento in cui sono tornate di moda le liste (Fazio & Saviano docet) anche noi proviamo a ricavarne una dal corposo intervento che rappresenta il fulcro dell’ANIS-pensiero.
Non ci soffermeremo sui concetti di fondo perché non aggiungeremmo nulla di nuovo: la necessità di un sereno rapporto con l’Italia, la richiesta di un progetto di rilancio del Paese, la lotta agli sprechi.. Proviamo invece a guardare quelle che sono le proposte dell’ANIS sui singoli argomenti.
La lista delle priorità pubblicata qui a fianco è già piuttosto corposa. Si parla della necessità di mettere in campo una “controriforma” del mercato del lavoro in quanto la riforma che ha portato alla situazione qual è quella attuale penalizza fortemente le imprese. Si chiedono misure per aumentare la competitività, ma anche quelle riforme rimaste in sospeso nel perenne inseguimento della soluzione tampone delle emergenze.
Tra le proposte in ambito fiscale, l’ANIS invoca invece il passaggio ad un sistema IVA ritenuto ormai “improrogabile”, e suggerisce interventi per creare nuove entrate, senza gravare su imprese e cittadini, andando a toccare aree attualmente di non tassazione o introducendo alcune ritenute d’imposta. Per quanto riguarda lo stallo delle relazioni con l’Italia, l’ANIS, pragmaticamente, si dice favorevole allo scambio automatico di informazioni, ma solo a partire dalla firma dei nuovi accordi e se in tal modo si supererà la burocrazia delle precedenti intese. Occorre inoltre ragionare sui redditi da lavoro dipendente, che fino ad oggi hanno goduto di una tassazione decisamente contenuta.

  • Mettere in campo una “controriforma” del mercato del lavoro: più efficienza è indispensabile per competere
  • Mettere a punto ad un concreto “pacchetto competitività” per ripristinare condizioni favorevoli allo sviluppo delle imprese
  • Dare vita alle numerose riforme di cui si parla da tempo: riforma della pubblica amministrazione, del Bilancio dello Stato, delle Pensioni…
  • Proseguire con fermezza sulla strada della trasparenza e della legalità: per l’ANIS questa è la sola strada possibile da seguire
  • Concedere all’Italia lo scambio automatico delle informazioni e nel contempo pretendere che si superi la datata procedura sugli interscambi
  • Snellire seriamente la macchina pubblica: solo riducendo il numero degli addetti della PA si può far diminuire col tempo il debito pubblico
  • Intraprendere una seria lotta contro gli sprechi e investire nei settori nevralgici per per creare nuova economia
  • Intervenire sulle aree di non tassazione per produrre nuove entrate senza costi aggiuntivi per le imprese e i cittadini
  • Introdurre anche a San Marino un sistema di imposta sul valore aggiunto, analogo all’IVA italiana ed europea Regolare il meccanismo della rappresentatività adeguando il principio dell’erga omnes alla situazione delle relazioni sindacali del 2010

 

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