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San Marino, alla Rassegna d’Autunno tango violini emozionano

da Redazione

Alla Rassegna Musica d’Autunno di San Marino nel week end due appuntamenti che fondono passione e virtuosismo. E domenica grande attesa per il concerto del pianista Michele di Toro.

Passione e virtuosismo sono termini che in musica spesso sono messi in contrapposizione fra loro, quasi a voler sottolineare come un’artista non possa mai esprimere ad un tempo entrambe le cose. Sabato sera al Teatro Titano e domenica pomeriggio alla Galleria della Cassa di Risparmio di San Marino, nel contesto della XII Rassegna Musica d’Autunno, invece questo stato di grazia, di riuscire a fondere passione e virtuosismo, è stato raggiunto per ben due volte.

Sabato 20 novembre sulle sonore tavole del Teatro Titano di San Marino, Cristina Benitez ed Emilio Cornejo, hanno danzato il flamenco e il tango con una passione tipica di queste danze, ma hanno anche sfoggiando virtuosismi stilistici e coreografici che hanno letteralmente infuocato il numeroso pubblico intervenuto. Precisione, rapidità dei movimenti, sincronismo, morbidezza, espressività, ritmo,.. sono solo alcune delle caratteristiche che hanno caratterizzato lo spettacolo, basato sulle musiche originali del chitarrista Riccardo Ascani. Un plauso particolare ai musicisti: per primo il chitarrista e compositore Riccardo Ascani che con la sua chitarra (appassionata e virtuosistica) ha saputo ricreare in maniera perfetta il clima delle varie situazioni narrate nello spettacolo; la voce appassionata e lacerante di Ana Rita Rosarillo, che bene ha rappresentato la Spagna più tradizionale con vocalizzi dalle influenze arabe; la fisarmonica di Stefano Indino, che ha colorato la musica di Ascani e che ha bene cantato le melodie dei più famosi tanghi; Gabriele Gagliarini che con le sue percussioni ha creato l’elemento di collegamento fra stili e situazioni diverse. Musiche e Danze perfette, per una serata da ricordare.

Domenica 21, nonostante un clima pessimo, la Galleria della Cassa di Risparmio si è riempita e surriscaldata per salutare il ritorno del “ciclone” Cristian Pintilie. Il musicista di origine rumena, con il suo simpatico modo di intrattenere il pubblico, ha eseguito con la maestria che lo contraddistinguono, alcuni dei brani più difficili del repertorio della tradizione tedesco-danubiana, ma anche Piazzolla e, in modo magistrale, le Arie Gitane di De Sarasate. A capo di una formazione inedita (violino, fisarmonica e contrabbasso), Pintilie ha esplorato brani più classici rispetto al suo repertorio abituale del Caffè Concerto Strauss, non deludendo il pubblico. Pintilie ha saputo rendere “popolare” e appassionante ciò che altri grandi violinisti ritengono solo brani di bravura violinistica, e questo merito è solo dei grandi. Bis e calorosi applausi dal numeroso pubblico intervenuto.

la Rassegna prosegue domenica 28 novembre alle ore 16,30 con il concerto del pianista Michele di Toro alla Galleria Cassa di Risparmio.
c.s.

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