Home NotizieSan Marino Usot, rilancio del turismo Le colpe della politica

Usot, rilancio del turismo Le colpe della politica

da Redazione

L’Unione Sammarinese Operatori del Turismo ha presentato ieri alla stampa il proprio piano quinquennale per lo sviluppo economico del Paese. Ma al cuore dei problemi del settore c’è, secondo l’Usot, il lassismo della politica. Incapace di affrontare e risolvere i problemi.

L’Unione Sammarinese Operatori del Turismo ha presentato ieri alla stampa il proprio piano quinquennale per lo sviluppo economico del Paese. “Un progetto – spiega Paolo Rossi, Presidente Usot – che guarda nel contempo al breve periodo, con alcune opportunità che si possono cogliere senza troppi sforzi, e su una scala più ampia, diciamo quinquennale”.
Perché per Rossi, “San Marino ha tutte le possibilità per rilanciarsi, in un mercato globale come quello di oggi. Ha le carte in regola per uscire da questa situazione difficile”. Il vero problema, per gli operatori del settore turismo, viene detto a denti stretti solo dopo aver elencato tutte le cose che si possono fare e quelle che, soprattutto, non sono state fatte o sono state fatte male. E il problema è costituito dall’amministrazione pubblica. “Questo progetto – dice ancora Rossi – è la riproposizione aggiornata del piano che abbiamo presentato al Governo nel 2008. Poi il Governo cadde e non se ne fece più nulla, ma neanche l’esecutivo attuale ci ha mai dato una risposta. E invece servono risposte efficaci, concrete e soprattutto rapide”.

Tra i progetti a breve e medio termine proposti dall’Usot ci sono la valorizzazione di San Marino come Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, la valorizzazione dei centri storici di Città e Borgo Maggiore, la promozione di diverse tipologie di turismo: quello culturale, con mostre ed eventi, quello enogastronomico in virtù anche della proficua collaborazione già avviata con i consorzi Terra di San Marino e soprattutto il turismo sportivo. Un esempio in questo senso il RallyLegend andato in scena nei giorni scorsi: con una spesa davvero minimale il Titano è stato meta di un ‘pellegrinaggio’ di appassionati di motori provenienti da tutta Europa. Con gli alberghi sammarinesi che hanno dovuto dirottare altrove le prenotazioni, per il week end dell’evento, già con due mesi di anticipo.

Su scala più ampia invece i progetti sono quelli di sempre, ma anche i problemi sono gli stessi. “Siamo favorevoli ad un potenziamento e allo sviluppo dell’aviosuperficie di Torraccia – annuncia Rossi – così come siamo per uno sviluppo efficace ed effettivo del turismo congressuale”. E poi c’è il vecchio discorso della casa da gioco. “Facciamola prima che la aprano a Rimini o a Riccione, diamola da gestire all’Authority, lasciamola come attrazione turistica inibendola ai cittadini sammarinesi: noi da sempre siamo convinti assertori di questo tipo di progetto”. Al quale si affianca un’altra idea altrettanto accattivante e sicuramente meno “pericolosa”: l’apertura in pianta stabile di una sala da poker, così di moda ultimamente, così utile per intercettare un turismo stanziale di qualità. In Italia non ce ne sono ancora, spiegano dal Direttivo dell’Usot, ma c’è un esempio di successo in Slovenia.
Ma anche i problemi, dicevamo, non sono mai stati superati. E in alcuni casi, purtroppo, neanche affrontati. La viabilità: la Superstrada di San Marino da Rimini sino a Dogana è decisamente disincentivante per chi vuole fare rotta sul Titano. E poi per chi arriva sino al centro storico i parcheggi sono un altro problema serio.
E anche parlando di infrastrutture, l’insofferenza degli operatori del settore turistico si fa profonda nei confronti dell’esecutivo (o degli esecutivi, perché va indietro nel tempo). “Prima ancora che dalle infrastrutture si deve partire dal lassismo della politica, in tutti questi anni. Ci sono tanti ottimi motivi per cui un turista può venire a San Marino, e l’ospitalità, con tanti anni di esperienza alle spalle, noi operatori sappiamo farla valere. Ma senza una volontà seria da parte della politica, non si può andare da nessuna parte”.
 

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