Home categorieSport Nfl, 2a giornata: ai Saints il Monday Night Muore suicida ricevitore dei Broncos

Nfl, 2a giornata: ai Saints il Monday Night Muore suicida ricevitore dei Broncos

da Redazione

Football americano, nella seconda giornata di Nfl i Pittsburgh Steelers ritrovano la loro difesa d’acciaio degli anni Settanta, Payton batte Eli nel "derby" tra i fratelli Manning, Dallas si trova in una situazione imbarazzante, Brett Favre sul viale del tramonto (ma bruscamente). Nel Monday Night i New Orleans Saints sbarcano Frisco. Poi la notizia terribile: muore suicida Kenny McKinley,ricevitore dei Broncos.

Peyton Manning ha battuto il fratellino Eli nella sfida di famiglia, la difesa di Pittsburgh si esprime ai livelli della Courtain of Steel degli anni Settanta e vince anche con uno spaventapasseri al posto del quarterback, Brett Favre sembra purtroppo avviato verso il definitivo declino, i Cowboys collezionano il secondo flop e Tony Romo prova in maniera poco credibile ad intimare un "dobbiamo svegliarci", palesandosi ai giornalisti con un ridicolo basco calcato sul capoccione. Secondo turno di regular season del campionato di football americano NFL con diverse conferme, poche sorprese e nuovi protagonisti. Uno, vecchio, 41 anni a ottobre, Favre, ha giocato la peggior partita del suo nuovo scorcio finale di carriera con la maglietta dei Minnesota Vikings: il quarterback ha subito 3 intercetti (19 su 28 ai passaggi per 197 yards), commesso un fumble sulle 5 yards difensive trasformato poi nell’azione successiva in touchdown da Brian Hartline e contribuito così in maniera decisiva alla sconfitta interna della sua squadra per 14-10 contro i Miami Dolphins. Seconda sconfitta per i Vikings e seconda vittoria per Miami.

Il duello dei Manning, come detto, si è risolto in favore di Peyton e dei suoi Indianapolis Colts, vittoriosi per 28-14 sui New York Giants si Eli. Seconda sconfitta per i Dallas Cowboys, battuti in casa per 27-20 dai Chicago Bears, che non vincevano le prime due partite di fila dal 2006. Seconda vittoria anche per i Pittsburgh Steelers, ancora privi del quarterback titolare Ben Roethlisberger (squalificato) e passati per 19-11 sul campo dei Tennessee Titans con un kick-off da 89 yards ritornato in TD da Antonio Brown, ma, soprattutto, con 7 turnover provocati dalla difesa d’acciaio. Gli Steelers sono partiti con Dennis Dixon in cabina di regia, ma nel corso del secondo quarto a causa di un infortunio al ginocchio, il suo posto è stato preso da Charlie Batch: nessuno se ne è accorto. Ma con la difesa vista ieri, gli Steelers avrebbero assorbito anche la presenza di Tommy Mddox, il più disastroso quarterback che Pittsburgh ha visto nell’ultimo ventennio".

I SAINTS VINCONO IL MONDAY NIGHT PER UN SOFFIO
I New Orleans Saints sbancano San Francisco nel ‘monday night’ della seconda giornata di National Football League. I campioni in carica si sono imposti sui 49ers per 25-22 grazie il field goal realizzato nel finale da Garrett Hartley da 37 yard. Secondo successo per New Orleans in altrettante partite, mentre i californiani incassano il secondo ko consecutivo nell’esordio casalingo.

I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA DI NFL
Questi i risultati degli incontri giocati nella notte di domenica per il primo turno della regular season di NFL: Tennessee Titans – Pittsburgh Steelers 11-19. Minnesota Vikings – Miami Dolphins 10-14. Atlanta Falcons – Arizona Cardinals 41-7. Cincinnati Bengals – Baltimore Ravens 15-10. Cleveland Browns – Kansas City Chiefs 14-16. Dallas Cowboys – Chicago Bears 20-27. Detroit Lions – Philadelphia Eagles 32-35. Green Bay Packers – Buffalo Bills 34-7. Carolina Panthers – Tampa Bay Buccaneers 7-20. Denver Broncos – Seattle Seahawks 31-14. Oakland Raiders – St. Louis Rams 16-14. Washington Redskins – Houston Texans 27-30 (overtime). New York Jets – New England Patriots 28-14. San Diego Chargers – Jacksonville Jaguars 38-13. Indianapolis Colts – New York Giants 38-14. Monday Night: San Francisco 49ers – New Orleans Saints 22-25.

 

 

SUICIDA KENNY MCKINLEY, RECEIVER DEI BRONCOS DI 23 ANNI
La settimana sportiva in America è stata sconvolta da un terribile lutto. Kenny McKinley, ricevitore della squadra dei Denver Broncos, 23 anni appena, è stato trovato morto, disteso a letto nella sua abitazione, con una ferita d’arma da fuoco, apparentemente autoinflitta.
Il sito del Denver Post riferisce le parole dello sceriffo della contea di Arapahoe, secondo il quale sembrerebbe trattarsi di suicidio, anche se sul caso ”è stata comunque aperta un’inchiesta”.
McKinley, ingaggiato nel 2009 dalla squadra della Nfl, ha giocato titolare per otto gare, prima di essere piazzato tra le riserve, lo scorso dicembre, per un problema a un ginocchio, all’inizio di quest’anno.
”Siamo tutti scioccati – ha detto il presidente della squadra Pat Bowlen in un comunicato – era parte della famiglia dei Broncos e ci mancherà molto”.

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