Home FixingFixing Legge n. 144: gli interventi del Titano per le imprese

Legge n. 144: gli interventi del Titano per le imprese

da Redazione

San Marino ha varato un nuovo decreto-legge imperniato sugli “interventi urgenti a sostegno del sistema economico atti a favorire il consolidamento delle imprese e l’avvio di nuove attività economiche”. Le disposizioni – racchiuse nella legge n. 144 – anticipano alcune norme in materia tributaria inserite nel progetto complessivo di riforma tributaria.

Di Alessandro Carli


Mentre nei padiglioni del Meeting si parla (anche) di aziende, sul Titano è stata varato un nuovo decreto-legge imperniato sugli “interventi urgenti a sostegno del sistema economico atti a favorire il consolidamento delle imprese e l’avvio di nuove attività economiche”. Le disposizioni – racchiuse nella legge n. 144 – anticipano alcune norme in materia tributaria inserite nel progetto complessivo di riforma tributaria, e sono tese a introdurre nuovi regimi fiscali in grado di favorire lo sviluppo di nuove attività d’impresa e a promuovere il consolidamento delle attività economiche già operanti nel territorio. Sui redditi d’impresa e sui redditi prodotti all’estero, la legge spiega che “le plusvalenze derivanti da atti di trasferimento a titolo oneroso, ivi compresi la permuta e il conferimento, aventi per oggetto i diritti di proprietà, usufrutto e ogni altro diritto riferibile a partecipazioni in società residenti o non residenti o enti, aventi o meno personalità giuridica, non residenti, non concorrono alla formazione del reddito d’impresa”. L’esenzione è operativa se “la partecipazione nelle società o enti (…) sia detenuta ininterrottamente per almeno 12 mesi e risulti dalla contabilità sociale e da almeno un bilancio” o se “la partecipazione sia classificata nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso nel periodo di possesso”. Le plusvalenze relative a partecipazioni in società immobiliari di gestione non concorrono alla formazione del reddito d’impresa, in quanto esenti nella misura dell’80%.
La norma introduce anche un regime fiscale speciale, di durata compresa tra un minimo di 3 anni ed un massimo di 5 anni, destinato a favorire le imprese di nuova costituzione nella fase di avviamento, il quale prevede la predeterminazione della tassazione del reddito imponibile, per tutta la durata del regime, sulla base di criteri oggettivi e qualificati specificati nei commi seguenti e desumibili da apposito progetto aziendale.
La predeterminazione del reddito imponibile è basata sui prospetti previsionali di bilancio dell’impresa per gli anni di adesione al regime speciale e su una serie di elementi del progetto aziendale nel suo complesso.

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