Home NotizieSan Marino Dipendenti Delta, l’accordo passa dalla riduzione del salario

Dipendenti Delta, l’accordo passa dalla riduzione del salario

da Redazione

Una strada difficile, che deve essere percorsa cercando di renderla più indolore possibile. I sindacati e i commissari di Bankitalia che si stanno occupando della vertenza del Gruppo Delta hanno scelto la strada della riduzione (molto probabile, anzi quasi certa) del salario dei lavoratori del gruppo Delta: è questa l’unica soluzione identificata per approdare al fondo emergenziale.

Una strada difficile, che deve essere percorsa cercando di renderla più indolore possibile. I sindacati e i commissari di Bankitalia che si stanno occupando della vertenza del Gruppo Delta hanno scelto la strada della riduzione (molto probabile, anzi quasi certa) del salario dei lavoratori del gruppo Delta: è questa l’unica soluzione identificata per approdare al fondo emergenziale.

Il gruppo Delta, la banca controllata dalla Cassa di Risparmio di San Marino con 900 dipendenti a rischio gran parte dei quali concentrati a Bologna, è stato al centro di una nuova serrata trattativa ieri pomeriggio, al termine del quale è stato sottoscritto un verbale di accordo, a trattativa ancora aperta, che traccia il percorso da seguire per i prossimi passi della procedura. L’obiettivo è quello di protrarre – attraverso un accordo con i dipendenti – fino alla metà del mese di ottobre l’iter di accesso al fondo emergenziale.
Nel frattempo sarà inevitabile, spiegano i sindacati, "mettere in atto una serie di misure di contenimento dei costi generali e del lavoro, non escluse riduzioni delle retribuzioni non ancora definite". In ogni caso, si specifica, i commissari "valuteranno l’applicabilità di ogni strumento di integrazione salariale disponibile, finalizzato a mitigare il più possibile la futura riduzione retributiva". Intanto, si è deciso di far smaltire ai dipendenti le ferie, le festività soppresse, i permessi e le ore pregresse.
Per i lavoratori di alcune società controllate da Delta (Rete Plus, Carirete, Eunice Sim) è previsto anche un incentivo all’uscita pari ad otto mensilità: le dimissioni dovranno essere presentate entro il 25 maggio e saranno accolte per 200 lavoratori al massimo. Anche gli altri dipendenti del gruppo potranno fare richieste in tal senso, ma verranno accolte solo nel caso non si raggiunga il numero fissato per le società in questione.

 

Forse potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento