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Banca Centrale, Vigilanza e poi le carte bollate

da Redazione

Il Comitato per il Credito e il Risparmio lunedì ha provveduto ad esprimere il proprio gradimento alla nomina di Francesco Ielpo e Andrea Vivoli all’interno del Coordinamento della Vigilanza. Che a tutt’oggi comprende anche il Presidente Luca Papi e l’ispettore Luciano Murtas, entrambi, però, dimissionari. Domani, intanto, prenderà il via il Consiglio Grande e Generale straordinario su BCSM. Intanto il Segretario Ciavatta fa partire l’esposto in tribunale contro Papi e Bossone.

Con una breve nota ufficiale, Banca Centrale di San Marino comunica che nella giornata di lunedì 15 febbraio 2010, ai sensi dell’art. 15 dello Statuto di BCSM, “il Comitato per il Credito e il Risparmio ha espresso il proprio gradimento alla nomina del dott. Francesco Ielpo e del dott. Andrea Vivoli quali ispettori del Coordinamento della Vigilanza. Il dott. Francesco Ielpo e il dott. Andrea Vivoli, dipendenti della Banca Centrale, ricoprono già il ruolo di Responsabile del Servizio Vigilanza Mercato e Intermediari e del Servizio Vigilanza Informativa”.
Il Coordinamento della Vigilanza risulta pertanto così composto: Presidente Prof. Luca Papi (dimissionario). Ispettori: dott. Francesco Ielpo. avv. Luciano Murtas (dimissionario), dott. Andrea Vivoli.

 

BCSM, PARTONO LE CARTE BOLLATE: ESPOSTO DEL SEGRETARIO AGLI INTERNI VALERIA CIAVATTA

Il Segretario di Stato per gli Affari Interni ha firmato ieri, su incarico del Congresso di Stato, l’esposto al Tribunale con cui ha trasmesso formalmente la lettera di dimissioni di Biagio Bossone e di Luca Papi dagli incarichi di Presidente e Direttore di Banca Centrale.
Nella comunicazione – spiega una nota del Congresso di Stato – "il Segretario agli Affari Interni ha chiesto al Tribunale di accertare, nell’ambito delle proprie competenze, la veridicità delle pesanti affermazioni di Bossone e Papi, ed in particolare ha segnalato il passaggio della lettera con cui si denunciano ‘interferenze e pressioni su Banca Centrale per condizionare l’azione di vigilanza, volte a sospendere ispezioni scomode, concedere autorizzazioni in assenza dei requisiti, ammorbidire interventi e sanzioni’."
L’esposto firmato dal Segretario Ciavatta precisa che "i presunti comportamenti, segnalati nella lettera di dimissioni, potrebbero avere rilevanza penale in quanto sarebbero assolutamente opposti agli indirizzi che l’Esecutivo ha espressamente dato ai vertici di Banca Centrale di attuare azioni sempre più efficaci di vigilanza, a salvaguardia del sistema bancario e finanziario sammarinese".  Il Governo ha chiesto, pertanto, che si accerti la veridicità o meno di tali affermazioni e che siano perseguiti i responsabili degli eventuali illeciti comportamenti o, risultando infondate le accuse, si proceda a tutela dell’onore e della dignità del Congresso di Stato. Il Segretario Ciavatta ha inoltre chiesto di procedere con la massima celerità, dato il superiore interesse della Repubblica, delle sue Istituzioni e della stessa Banca Centrale.
 

CONSIGLIO GRANDE E GENERALE APPOSITO SU BANCA CENTRALE DAL 17 AL 19 FEBBRAIO

Data l’urgenza della questione, è stato convocato un Consiglio Grande e Generale appositamente per affrontare il problema di Banca Centrale. La sessione straordinaria del Consiglio si terrà nei giorni di mercoledì 17 febbraio alle ore 9 e alle ore 15, giovedì 18 febbraio alle ore 9 e alle ore 15 e venerdì 19 febbraio 2010 alle ore 9, alle ore 15 e alle ore 21.
L’Ordine del Giorno si aprirà con il Comma Comunicazioni, a seguire il riferimento del Governo e successivo dibattito sull’attuale situazione di Banca Centrale e sulle dimissioni del Presidente e del Direttore Generale e a seguire le deliberazioni sulle dimissioni del Dott. Biagio Bossone e del Direttore Generale Prof. Luca Papi rispettivamente da Presidente e Direttore Generale di Banca Centrale. Il riferimento dell’esecutivo e il successivo dibattito, punto a) del Comma 2, si terrà come prevedibile in seduta segreta.
 

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